Ticino Endurance: Monte Tamaro + Carbon Trail

28/10/2017 (Sabato) – Negli ultimi tempi si è sentito parlare molto del Carbon Trail. Il primo componente MyTrails a “scoprirlo” è stato Davide, che è andato ad assicurarsi che sia davvero pedalabile come giro, visto le innumerevoli “Toniolate” in cui siamo incappati.
Due settimane fa io, insieme a Daniele T. abbiamo percorso solo il Carbon Trail, lasciando perdere il Tamaro. (CLICCA QUI per l’articolo)
Oggi invece, ripeteremo l’esperienza di Davide con MyTrails quasi al completo. 🙂
Il ritrovo è fissato all’arrivo della cabinovia all’Alpe Foppa.
Eh si, siccome sentivo il bisogno di pedalare ho deciso di affrontare da solo la salita fino al Tamaro.
Partenza da Quartino, si prende via San Giorgio e si sale fino alla strada romana, la si percorre tutta (tosta) e una volta arrivati ad una specie di centrale elettrica si tiene la destra scendendo verso un ponticello. Qui si segue il classico cartello svizzero marrone con su un biker che fa le “pinne”!   (Sentiero 66)
Me la prendo con comodo, la salita è lunga e una volta arrivato all’Alpe Foppa si continua ancora, meglio non strafare.
La strada è una, non si può sbagliare!
Breve gallery della salita:


Tornantone con biker tedeschi

Verso la fine la salita inizia ad essere interessante 🙂

RoadGap

Dopo 2 ore e mezza circa arrivo finalmente all’Alpe Foppa! E’ stata davvero impegnativa come salita me ce l’ho fatta!

Alpe Foppa

Ora aspetto gli altri componenti del team che stanno per arrivare con la cabinovia! Intanto riposo…

Una volta arrivato partiamo subito senza perdere tempo, siamo leggermente in ritardo sulla tabella di marcia. Spingiamo le bike fino alle antenne del Tamaro e qui ci prepariamo già per la lunga discesa che ci aspetta.
Ora si pedala in piano, lungo un sentiero abbastanza esposto pieno di pietre. Eh… c’è da stare attenti!
E’ un continuo usare le braccia per scavalcare le rocce, bello tecnico.
Passiamo sotto la cima del Tamaro tenendo la dx e proseguiamo, qui il sentiero si stringe ancora e a destra è meglio evitare di guardare troppo. Passiamo nelle breve galleria e si inizia a scendere. Fino a quando non si arriva alla pineta ci sono parecchi tratti dove scendere dalla MTB purtroppo!
Con le braccia distrutte arriviamo all’Alpe di Neggia e dopo una pausa pranzo alle 15 (ahahah) siamo pronti per affrontare il Carbon Trail. Asciuttissimo e pieno di foglie!
Ecco il video della giornata:

E’ stata una dura ma bella esperienza, ci siamo divertiti molto!
Il sentiero che dal Tamaro arriva all’Alpe di Neggia anche se non è tutto pedalabile, va visto almeno una volta. Davide aveva ragione, merita! 🙂

Il Carbon Trail invece è sconsigliato in questa stagione, troppe foglie!

Traccia GPS (30 km / 1700 m di dislivello):

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Daniele

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