Pogno: chiudere il 2016 con i “gufi”

31/12/2016 (Sabato) – Dopo tre giorni di malattia sono finalmente libero. Non mi andava di chiudere un anno barricato in casa, con queste giornate di sole splendente poi, non mi sembrava proprio il caso. Sempre in compagnia del mio collega Franz e di qualche componente del Gravity Team, oggi lasceremo tracce di copertoni in quel di Pogno. Sulle PS dell’Enduro dei Gufi.
Insieme al Team MyTrails ho già perlustrato questa zona, per maggiori dettagli o informazioni ecco il link del report (quasi) completo:

Pogno: il SuperEnduro MTB dei Gufi

Quasi completo perché l’anno scorso non affrontammo la discesa chiamata “2000”, siamo rimasti sulle classiche, ovvero: Prerro, Canalone e Pogno.
Oggi fortunatamente la nostra prima discesa in programma sarà proprio la “2000”.

Ritrovo al parcheggio dei biker verso le 9:00, nei pressi del comune di Pogno: Via Cremosina, 13 (45.756878, 8.382480)
Ci copriamo per bene e iniziamo a pedalare, usciamo dal parcheggio verso sinistra e seguiamo la strada.
Sembrava una spedizione punitiva al Polo Nord: mani ghiacciate, denti che battevano e teste pelate che fumavano 🙂
Purtroppo qui è sempre così, tutto in ombra  per circa 3 km e mezzo, si deve soffrire un po’. Poi si arriva prima della galleria e il sole inizia a scaldarci. Evitiamo l’ingresso della galleria e teniamo la destra, passandoci praticamente sopra. Si segue la strada e dopo 1 km di salita “fotonica”  si arriva ad una chiesetta e si prende lo sterrato sulla destra.

Seguire la freccia…

Si rimane sullo sterrato pedalando per circa 2 km prima di raggiungere il punto di partenza della PS “2000”.

Fortunatamente la salita fino alla chiesa ci ha scaldati per bene, abbiamo recuperato sensibilità alla mani. Una volta verificato che possiamo frenare ci lanciamo nella PS.
Come sempre rimango incollato a Franz, che apre le danze 🙂

Inizia subito molto veloce, si possono mollare i freni e lasciar correre, aiutandosi con le sponde. Piccolo passaggio in salita su radici e di nuovo giù in picchiata verso sinistra. Qui i più bravi possono alzare il posteriore ed entrare in discesa paralleli al terreno, io non posso 🙂
Il single track non è quasi mai troppo stretto, se si sbaglia si fa in tempo a correggere e rientrare in traiettoria.
Ci sono pochi punti esposti dove prestare attenzione. Oggi il terreno tiene bene, possiamo osare un po’…

Breve tratto in cresta

Superiamo un paio di biker proprio nel pezzo più brutto, ci tocca rallentare parecchio, sbagliamo forse anche linea, però riusciamo senza cadere.
Da qui in poi sembrava di essere sulle montagne russe: discesa molto veloce con compressioni e piccoli drop naturali. Troppo bello!

Altro breve tratto su cresta e poi inizia una serie di curve ampie destra/sinistra da prendere a tutta velocità.
Sul finale ci sono delle radici a cui prestare attenzione e poi un bel gradino (“OCIO”) che immette in un canale stretto (io mi son giocato un tappino della manopola) e si arriva direttamente in strada (“OCIO ancamò).
Video della “2000”:

La migliore di tutte le PS di Pogno (parere personale)

Ora riprendiamo a pedalare, ovviamente in salita seguendo le indicazioni per Pogno

Guardando la foto si risale verso sinistra

Si pedala per quasi 3 km e si raggiunge la galleria (dal lato opposto di prima), si svolta a sinistra e da qui inizia la mega risalita per raggiungere le altre PS elencate in precedenza.

Dopo circa 70 minuti arriviamo all’inizio della PS Prerro. La prima che provai con Davide l’anno scorso.

Direi aggiornata e meglio tenuta rispetto a prima. Apre la strada “Sinchi”, con la sua bellissima Transition Scout Carbon

Come prima si parte molto veloci, le curve sono più ampie.
Lungo pezzo pedalato e poi si svolta a sinistra. Ci sono i cartelli con frecce ben visibili.
Segue una svariata successione di tornati con terreno abbastanza smosso (ci hanno appena lavorato penso), tutti da guidare, mai troppo stretti, volendo ci si può entrare di prepotenza 🙂
Bene o male è quasi tutta uguale, fino a quando si supera un guado.
Si allarga leggermente e la pendenza diminuisce.
L’ultimo pezzo (circa 2 minuti) è molto bello: terreno umido e compatto, si possono mollare i freni, con curvoni ampi e solo un tornante dove pinzare per bene

Dopo questo passaggio il trail si fa molto veloce e si conclude in un’ampia sterrata

Video Prerro:

Niente male anche questa discesa, l’unica cosa “brutta” è che per ritornare a Pogno bisogna pedalare un po’ su asfalto, circa 4 km.

Raggiunto il parcheggio verso le 12:30 gli altri fanno una bella pausa pranzo per poi risalire a fare la “Pogno”.
Per me invece finisce qui. Sono appena guarito, meglio non esagerare… anche se la voglia era tanta.
I “Gufi” tengono davvero bene i loro trail, complimenti!

Traccia GPS (27 km / + 890 m di dislivello):

Scarica

Con questo chiudo in bellezza il mio 2016, pieno di “raidate” con nuovi biker, in vecchi e nuovi posti!
Speriamo che il prossimo anno sia uguale… o meglio 😉

Buon Anno a Tutti!

Daniele

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