Monte Gambarogno (CH): allenamento easy dall’Alpe di Neggia alla vetta

03/09/2016 (Sabato) – Altra sessione di allenamento per affrontare una futura camminata impegnativa.
Sono finite da poco le ferie, non siamo in gran forma.
Scegliamo un percorso facile, adatto a tutti:
poco dislivello e breve tempo di percorrenza.

Il Monte Gambarogno fa al caso nostro. Lo abbiamo individuato su GoogleMaps, essendo in una posizione che potrebbe offrirci un buon panorama.
Si trova alle spalle del Monte Tamaro, proprio sopra il Lago Maggiore, nella riva opposta di Locarno.
Usciamo a Rivera, nei pressi di Splash e Spa Tamaro, seguiamo la Via Cantonale e all’altezza delle poste di Vira (Gambarogno) svoltiamo a sinistra dove iniziano circa 30 minuti di salita tutta a tornanti.

Posteggiamo l’auto nel parcheggio dell’Alpe di Neggia, è tardi, sono le 11:30 ma troviamo comunque un posto, non ci passa tantissima gente da queste parti… forse.

Diamo un’occhiata ai cartelli e iniziamo la nostra passeggiata.
Il sentiero inizialmente  è una strada jeeppabile, con poca pendenza. Dopo circa 300 metri si abbandona la larga strada e si entra sulla destra in un sentiero, piatto e senza ostacoli

Si può subito vedere la croce sulla vetta
Si può subito vedere la croce sulla vetta

Non ci sono molte indicazioni, ma la direzione è facilmente intuibile… basta salire 🙂
Volendo c’è un altro sentiero (la direttissima) , noi la prendiamo larga verso nord.
Una volta arrivati quasi sotto alla parete della montagna, iniziano i gradini e tratti sconnessi. Si inizia anche a vedere il Lago Maggiore e Locarno, peccato per il tempo… afoso e coperto. Non si vede un granché.
Gambarogno (6)

La diga di Verzasca dietro; davanti Locarno
La diga di Verzasca dietro; davanti Locarno

E’ una gita breve, quindi teniamo un passo sostenuto.
Facciamo solo una piccola sosta quando incontriamo una indicazione, nel punto panoramico
Gambarogno (13)

Proseguiamo e dopo circa 40 minuti di camminata vediamo nitidamente la croce e la cima.
Sprint finale ed eccoci arrivati
Gambarogno (15)

Siamo costretti ad abbandonare la croce in fretta, a causa dei mille insetti che la circondano.
Sono le 12.30, decidiamo di salire ancora un pochino, lungo la cresta della montagna e raggiungere un punto più alto per ammirare in panorama, torniamo indietro un centinaio di metri e poi riprendiamo a salire

Proseguiamo il cammino...
Proseguiamo il cammino…
...lasciandoci la croce alle spalle
…lasciandoci la croce alle spalle

ultimi 10 minuti di “fatica” e siamo sulla cima ufficiale.
Pausa pranzo e relax, peccato per le nuvole che ci investono. La cosa buona è che non fa per niente caldo rispetto a prima.

Uno sguardo sul Lago Maggiore
Uno sguardo sul Lago Maggiore

Ora inizia la discesa, nessun problema a parte un piccolo infortunio da distrazione. Dopo qualche passo tutto ok. Sempre attenti a dove mettete i piedi :-/

Man mano che scendiamo sentiamo della musica provenire dall’Alpe di Neggia… Vediamo anche un elicottero con la scritta “Heli TV”.
Cosa ci sarà?
In 40 minuti siamo giù e troviamo stand RedBull e motorini assurdi, bellissimi però! Peccato essere arrivati alla conclusione.
Penso sia una cronoscalata con motorini, partiti da Lugano e i piloti sono vestiti da… qualsiasi cosa, tipo:

Capito, no?
Capito, no?

Qui il link dal sito ufficiale:
http://www.redbull.com/it/it/motorsports/events/1331788255550/red-bull-alpenbrevet

e una breve gallery:

Ci siamo divertiti e la passeggiata ci ha sbloccato un po’ dalla ruggine delle ferie. Ora bisogna recuperare un po’ di muscoli alle gambe e siamo pronti per altri trekking, molto più duri di oggi però.

Traccia GPS:

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Daniele 

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