Pogno: il SuperEnduro MTB dei Gufi

14/11/2015 (Sabato) – Giornata frizzantissima sui famosi tracciati SuperEnduro a Pogno (NO). Attenzione ai rapaci lungo il percorso!

Eh sì, perchè questo spot SuperEnduro è curato dai membri dell’ ASD “MTB I GUFI” che con le loro sapienti… zampe hanno plasmato i boschi del loro comune, Pogno in provincia di Novara, ed hanno creato uno dei più famosi spot enduro del nord Italia, tanto da attirare l’attenzione del circuito SuperEnduro che qui ha corso una delle sue tappe.

SuperEnduro (Pogno - NO) / 002

Dico “spot enduro” perchè qui non si viene per il paesaggio, qui non c’è un itinerario alpino, qui non si viaggia da un punto A ad un punto B. Qui si sale su asfalto e si scende a rotta di collo nel bosco, in continuazione: fine.

Non sapevo che anche la MTB avesse un dress code, ma Daniele è stato chiaro con me “Davide, mi raccomando, abbigliamento enduro!”. Quindi, dopo aver attinto dall’armadio con molta attenzione, 🙂 io e Daniele ci incontriamo di mattina presto. Ci incontriamo per modo di dire, visto che c’è una nebbia che non si vede neanche il manubrio della bici. Pogno è comodissimo da raggiungere, tutta autostrada e strade extraurbane a scorrimento veloce, in 45 minuti ci siamo. Raggiungiamo il piacevole paese e rimaniamo a bocca aperta dal numero di biker e mezzi presenti nella piazza del Municipio, tipico punto di parcheggio, dove c’è anche la sede dei GUFI MTB.

Biker a perdita d’occhio, tutte bici da paura, tutti dall’aria estramente super professional.

“Aiuto, dove siamo finiti….” devo impegnarmi per non manifestare il mio timore. Già mi vedo in discesa a fare da tappo ai professionisti che si allenano per l’EWS. Ma non sarà così, per fortuna.

Scarichiamo le bici, armi e bagagli, e partiamo per la salita. Brrrrrrrrrrr che freddo: la nebbia è umida, ci congela le ossa. La salita è lunga circa 11 km tutti perlopiù dolci, tranne la parte finale con alcune rampe. Piano piano di scaldiamo e, salendo di altitudine, notiamo che la nebbia si sta diradando. Giusto un paio di occhiate al GPS, la strada è molto semplice, e ridendo e scherzando arriviamo in cima. Ci siamo!

La fine della salita asfaltata, sulla destra troviamo questo. Si inizia!
La fine della salita asfaltata, sulla destra troviamo questo. Si inizia!

Lasciato l’asfalto ci aspetta un breve trasferimento su sentiero prima di arrivare al vero inizio delle Prove Speciali. Qui un cartello affisso dal Comune di Pogno spiega il regolamento del “bike park”.

Regolamento
Regolamento

Quello che stupisce è che qui a Pogno i biker sono i benvenuti! Il cartello e il regolamento ne è la prova. Anche “giù in paese”, il clima di accoglienza verso i biker è papabile. Giusto qualche anziana signora automobilista durante la lunga risalita ha manifestato la sua disapprovazione verso i biker infestanti di quella semideserta strada bitumata 🙂

Veniamo al nostro dubbio amletico: quale discesa fare?
Da questo punto abbiamo 3 alternative.
Andare dritto significa fare “la classica”, che dopo una prima discesa spettacolare, porta ad un bivio: sinistra “PS Pogno”, destra “PS Canalone”.
Se invece prendiamo a sinistra, in salita nel bosco, troviamo l’inizio della “PS CicoBikes” che poi diventa “PS Team Locca”, il tutto più comunemente chiamato “la Monte Prerro”.

Visto il numero di agguerritissimi bikers che stanno imboccando la classica, optiamo per la minore “Monte Prerro”. Saliamo e ci bardiamo. Sfodero dallo zaino la bellissima maglietta MX della Acerbis che il Team MyTrails mi ha regalato poche settimane fa, soddisfacendo così appieno il rigido dress code della giornata 🙂

Pronti, via! I primi 3/4 sono uno spettacolo da bike park, stupenda, veloce. L’ultimo quarto è un pò più scassato, meno curato e leggermente abbandonato (ho detto leggermente eh!), ma comunque godibile.
Passati i primi 3/4 si incontra una larga mulattiera, qui consigliamo di prendere a destra ed andare  verso Pogno. L’ultimo quarto di discesa si può anche evitare, risparmiando così un pò di salita asfaltata dopo.

Bivio a 3/4 della discesa "Prerro"
Bivio a 3/4 della discesa “Prerro”

Noi comunque la facciamo tutta, sbuchiamo in strada, imbocchiamo (mea culpa) la via sbagliata e ci tocca fare 1 km di estenuante salita asfaltata per tornare a Pogno, alla macchina.

Sosta, togliamo protezioni, rifacciamo gli zaini e siamo pronti per la seconda risalita. Daniele sfodera le sue conoscenze contattando il suo amico Franz del Gravity Team, così ci uniamo a loro per la risalita. Un pò di soggezione è normale essendo loro dei “pro”, ma il bello della mtb è che accomuna tutti veramente in un lampo. Così, tempo di un’oretta scarsa, eccoci di nuovo su in “cima”. E’ il momento della classica Pogno, che è la più nuova delle PS.

Il Gravity Team si butta subito in discesa,senza pause (e per loro era la terza risalita della giornata!) mentre io e Daniele prendiamo un attimo di pausa. Spuntino, ci bardiamo per bene, e siamo pronti. Il primo pezzo è velocissimo e bellissimo, in un attimo sbuchiamo sullo spiazzetto che segna il bivio Pogno/Canalone. Prendiamo la Pogno e… wow. Bike Park, non c’è altro da dire. Velocissima e con ogni genere cosa: sponde, controsponde, passaggi rocciosi, compressioni, qualche piccolo (beh non proprio piccolo per me) drop. Il tutto in un susseguirsi incessante di eventi, senza sosta, bellissimo. Grazie al cielo ci sono anche dei cartelli che indicano cosa ci aspetta (curva stretta, pendenza, ecc). Ovviamente non riesco minimamente a tenere il passo di Daniele, che gentilmente ogni tanto si ferma ad aspettare per vedere se arrivo tutto intero. Però dai tuttosommato non ti ho fatto aspettare troppo, vero? 🙂
Finisce anche questa discesa, siamo belli gasati ma non abbiamo tempo per spararci un’altra ora di risalita asfaltata. Abbiamo  quindi due alternative:

Scegliamo questa seconda opzione e dopo un pò di sentiero ci troviamo a spingere le bici su ripidissime rampe asfaltate. No problem, dei Gufi incontrati prima ci avevano avvertiti, quindi eravamo pronti. Si fa poca strada, ma ripida. In una ventina di minuti siamo di nuovo al bivio Pogno/Canalone. Breve sosta e siamo pronti per la terza ed ultima discesa della giornata, la PS Canalone. Bellissima anche questa, niente da dire. Canalone finale a tornantini ripidi e sdrucciolevoli (un must!) ed eccoci fuori.

Le migliori scene della giornata registrate e montate da Daniele (purtroppo il video del “Canalone” non è riuscito, sarà per la prossima volta):

Mentre carichiamo le bici sul tetto dell’auto ecco che la nebbia, e che nebbia, torna a farci compagnia. Cala un sipario naturale su questa piacevole giornata “SuperEnduro”.
Tanti, tanti complimenti ai Gufi che hanno realizzato tutto questo: non hanno creato solo delle bellissime discese, hanno creato un vero e proprio luogo di aggregazione e di competizione per gli mtbikers.

SuperEnduro (Pogno - NO) / 005

Venite a Pogno, ne sarete soddisfatti! Durante la giornata incontrerete sicuramente tantissimi Gufi: complimentatevi con loro per l’ottimo lavoro svolto (e che continuano a svolgere) ma prestate molta attenzione perchè sono velocissimi !

Davide

Traccia GPS della giornata (40 km e +1265m):

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