Aletsch Arena: in MTB al cospetto del fiume di ghiaccio

26/09/2015  (Sabato) –  Iniziamo subito con questa foto:

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il maestoso ghiacciaio Aletsch

WOW!
Poi… il silenzio di chi si trova a contemplare un paesaggio mozzafiato che si commenta da solo.

Sono passate parecchie settimane prima di trovare il sabato giusto per poter fare questo giro.  Probabilmente sarebbe da fare in pieno luglio,  ma abbiamo deciso di approfittare di una tiepida giornata di fine settembre.

È il 26 settembre 2015: ritrovo ore 6:10 al parcheggio di Mozzate.

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si parte col buio… (e si tornerà col buio)

Il team MyTrails composto da: Daniele Cube, Davide e Daniele Trek oggi è diretto al ghiacciaio dell’Aletsch. La mitica Meriva MyTrails è pronta, impostiamo il navigatore con destinazione Fiesch,  Svizzera.

Decidiamo di entrare subito in Svizzera passando dalla dogana di Bizzarone, per poi proseguire in direzione Airolo, Passo della Novena e Fiesch.  La temperatura esterna ci spaventa, si passa dai 15 gradi ai 2 gradi , ma dovevamo aspettarcelo.

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Sul Passo della Novena (CH)
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..Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro..

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Dopo 2 ore e 40 minuti, arriviamo al parcheggio di Fiesch, un paesino carino tipicamente svizzero.  Scarichiamo le bici, ci vestiamo, prendiamo l’occorrente e saliamo sulla funivia (23 ricchi CHF a testa per una salita con bici).

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Dopo 20 min arriviamo a 2222m e ci rendiamo subito conto di non essere gli unici, anzi, ci sono ragazzi che arrivano da varie parti del nord Italia:  deve veramente valerne la pena!  Scendiamo dalla funivia , Davide prepara la traccia e partiamo.

Durante la salita su sterrato, incontriamo  il gruppo di ciclisti, che agilmente superiamo (noi di Tradate siamo tosti!).

Eccoci all’ ingresso della galleria, scattiamo due foto e via dentro l’ oscurità per 1 km.

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altri ciclisti pronti per l’ingresso in galleria

Terminata la galleria,  si apre davanti a noi un panorama che toglie il fiato. Ne approfittiamo per fare qualche foto.

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il team MyTrails
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Daniele pronto al decollo..

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Proseguiamo il giro e percorriamo un single track che ci porta al cospetto del ghiacciaio dell’Aletsch, il più esteso delle Alpi,  lungo 24 km, largo fino a 2 km e con uno spessore di ghiaccio fino a 1.000 metri che copre oltre 120 chilometri quadri di superficie in Svizzera nei cantoni Berna e Vallese,  nonché PATRIMONIO DELL’ UNESCO, meta di turisti tutto l’anno.

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La bella Trek di Davide all’ Aletsch

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Il giro prevede di fiancheggiare il  ghiacciaio attraverso un sentiero tecnico non sempre pedalabile, infatti spesso facciamo un po’ di noioso portage, ma fa parte dell ‘ itinerario.

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bici in spalla..

Non potendoci soffermare troppo per motivi di tempo, scattiamo al volo un po’ di foto (anche con la degna reflex di Daniele) e decidiamo di continuare il giro.

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Sono le 14:00, tutti e tre abbiamo fame cosi,  arrivati così di nuovo alla stazione a monte della funivia, decidiamo di pranzare e fare una inaspettata manutenzione alla bici di Daniele Cube.  Niente di grave per fortuna.

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..Maledetta vite del carro. .

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Ritorniamo in sella. Siamo a metà giro, adesso arriva il bello. Percorriamo di nuovo la salita fino alla galleria, oltrepassandola ancora, e poi saliamo fino alla diga e finalmente ci prepariamo per la discesa. La prima parte del sentiero è parecchio sconnessa e a tratti esposta, ma senza mai cedere,  arriviamo all’ inizio della vera discesa finale.

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Altro ghiacciaio alle nostre spalle..

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Indossiamo le protezioni, ricontrolliamo la traccia , un bel respiro e via giù per la discesa. E’ DanieleCube ad aprire le danze, noi lo seguiamo. La discesa è proprio bella, tecnica al punto giusto, a misura di mtb senza essere mai troppo pericolosa; il primo tratto in mezzo a prati e qualche mucca, poi attraverso un bel bosco di pini. Il terreno è in ottime condizioni, a tratti anche troppo secco e polveroso.

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Davide in action..
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paparazzi nascosti nel bosco 🙂

Ogni tanto ci fermiamo per ricompattare il gruppo e per riposare le gambe. Ripartiamo e un serpentone infinito di stretti tornanti ci porta in paese, ma proprio a 3 km prima dell’ arrivo al parcheggio… PSSSSSSS,  guardo la ruota… “Noooo  ho bucato!” Ho pizzicato la mia Michelin posteriore… azz non ci voleva! Il sigillante non fa esattamente il suo dovere così devo rattoppare con super attack e toppa per tubless, ma è sufficiente per tornare alla macchina.

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Alle 18:00 arriviamo al parcheggio di Fiesch a dir poco esausti: la discesa,  forse una delle più belle e lunghe che abbia mai fatto, è stata tanto divertente quanto devastante per le nostre gambe. Dopo 32 km, 1000 metri di dislivello positivo e 2000 negativo, finisce qui il nostro super giro.

Ci cambiamo al volo,  un buon tè caldo gentilmente offerto da Daniele Cube e si torna a casa soddisfatti,  con la consapevolezza di avere perfezionato  ancora una volta il nostro stile di guida in un contesto leggendario.

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La Luna al Passo della Novena (CH)

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Arriviamo a mozzate alle 21:00, forse un po’ tardi, ma vi assicuro che ne è valsa la pena!

Complimenti al team MyTrails perché non ha mai mollato anche quando il gioco si faceva duro.

DanieleT

Traccia GPS del giro (parte dall’arrivo della funivia a Fiescheralp):

Scarica

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Forse il più bel giro mai fatto?
Probabilmente sì, sicuramente nella mia top 3.

Grazie ai Danieli per l’ottima compagnia, e a DanieleCube per aver messo a disposizione vignetta+5 ore di guida.

Qualche nota organizzativa per chi fosse interessato al giro:
Si parcheggia nel posteggio della funivia a Fiesch. 12 ore di parcheggio costano 6 CHF.
Si va alla biglietteria e si fa biglietto per la tratta Fiesch-Fiescheralp. Il biglietto solo andata per persona + bici costa 23 CHF.
La funivia è moderna e velocissima e in un attimo si arriva a Fiescheralp. Le corse sono ogni mezzora circa.
Qui si inizia il giro MTB in senso antiorario: si sale sull’ampia sterrata fino alla galleria, la si oltrepassa e si prende il sentiero a sinistra che in un attimo porta al cospetto del ghiacciaio e ci rimane per svariati chilometri. Il sentiero è bello tecnico e con tratti di portage, tutto sempre di qualità. Quando il sentiero abbandona il ghiacciaio inizia la prima discesa con tratti veloci ed altri decisamente tecnici. Poi ultima risalita su singletrack che ci immette sulla sterrata principale. 3 km e siamo di nuovo alla stazione di arrivo Fiescheralp della funivia.
Meritata pausa (numerosi punti di ristoro tipici disponibili) e poi ripetiamo il giro fin dopo la galleria.
Qui stavolta prendiamo a destra, sfioriamo la diga e proseguiamo su sentiero pedalabile in leggera salita che si fa più tosto nell’ultima parte. Inizia ora la parte più esposta e tecnica,veramente di pregio, un pò in piano e un pò in leggera discesa. Dopo svariati km incontriamo un cartello di divieto di transito sulla sx, proprio lì inizia a sx la lunghissima discesa finale. Il primo tratto è molto ripido e sembra perdersi nel prato ma in realtà dopo pochi metri si apre e diventa una discesa con mille tornanti, sponde e controsponde degna di un bikepark. E’ infinita, molto scorrevole e veloce, con tornanti più o meno stretti, rari passaggi tecnici mai esagerati. E’ veramente infinita e, seguendo fedelmente la traccia GPS, arriverete fino a pochi metri dal parcheggio iniziale.
Giro da 10 e Lode.

Davide

 

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