Cervinia MTB: Bike Park per tutti i gusti

22/08/2015 (Sabato) – Qualcuno aspetta questo momento da mesi, qualcuno addirittura da un anno. Ora ci siamo, quel giorno è arrivato. Siamo pronti per affrontare delle vere piste da Downhill o almeno… ci proveremo 😉
Le salite saranno meccanizzate, le discese invece saranno toste! Cervinia, stiamo arrivando!
Sveglia presto, alle 6:20 siamo già in auto. La Meriva è bella carica: 2 bici sul tetto e una nel bagagliaio, zaini, “bambino” (box termico), cibo e 3 biker assonnati.

Raggiungiamo Breuil-Cervinia in 2 ore e mezza, zero traffico e nessun intoppo a parte la mia guida da lumaca schiacciata XD
La prima tappa è trovare un negozio che noleggi protezioni, a noi serve solo un casco integrale. Lo troviamo, ma veniamo rimbalzati perché i caschi sono contati con le MTB e quindi ci consiglia di aspettare una mezz’oretta e riprovare nel caso che qualcuno non gli noleggi una MTB.
E adesso?… Colazione! Mega brioches, succo di frutta e cappuccino, fuori fa freddo, ci sono 7°C e il cielo è coperto, va bene per scaldarsi!

Passati 30 minuti, riproviamo. Il casco è nostro, ora ci manca lo skipass. Il prezzo del giornaliero è onesto (20€) e gli impianti chiudono alle 16:00.
Parcheggiamo l’auto proprio sotto i cavi della funivia e scarichiamo tutto. Armati di videocamere e protezioni ci avviamo verso gli impianti, per fortuna non dobbiamo appendere fuori nessuna bici, ci accomodiamo in piedi accanto ai nostri mezzi e saliamo.

Andrea non sta più nella pelle, io e Daniele Trek siamo un pochino tesi, non sappiamo quello che ci aspetta

Pensieroso...
Pensieroso…

Arriviamo a quota 2500 m e finisce la nostra corsa, appena usciamo dalla funivia il cielo si apre e ci mostra un panorama mozzafiato

Andrea, Cervino e Daniele Cube
Andrea, Cervino e Daniele Cube
Daniele Trek, Cervino e Andrea
Daniele Trek, Cervino e Andrea

Ci accomodiamo sulle panchine proprio accanto alla partenza del Trail 1 Plan Maison – Breuil-Cervinia per bardarci, in lontananza s’intravedono salti e passerelle in legno, compresa una mega parabolica. Sti c***i!

Siamo pronti per la prima discesa, la più corta e la più intensa della giornata, dove viene consigliato l’uso di bici da DH/Enduro.

Partiamo… primo tratto e prime passerelle le eseguiamo senza difficoltà, io cerco di stare più attaccato possibile a Andrea per prendere le linee migliori e Daniele Trek mi segue a ruota, si avvicina la mega parabolica, un vero e proprio muro, ci mettiamo tutti sopra le ruote ma non ci rendiamo nemmeno conto di quanto siamo saliti, troppo veloce! Ora inizia il pezzo flow, un serpentone che va avanti per svariati metri… il terreno è ottimo e la pista tenuta davvero bene.
Poco dopo iniziano a vedersi i primi passaggi con roccette, da prendere con meno velocità (per noi almeno), ce la caviamo tutti bene, siamo abituati alla Martica 😉
Arriviamo su un piccolo drop, ci fermiamo per studiarlo, 2 passi indietro e lo facciamo… Andrea ci trascina con la sua guida , lui conosce già questo trail infatti su un salto con sotto un lastrone di pietra spicca letteralmente il volo, i Danieli cercano di fare la stessa cosa ma con un risultato differente. Segue un altro tratto flow e poi qualche roccia, nulla di impegnativo se non fosse per la pendenza, arriviamo ad un pratone e reggisella su! Si pedala anche… wow! 🙂
Ultime passerelle, curvoni, qualche gradone e finisce la nostra prima discesa. Ora siamo tutti esaltati! Troppo bello! Anche se le braccia fanno già male!
Come prima volta è andata bene, forse però questa pista è troppo pesante per le nostre capacità e per i nostri mezzi, i freni fumano! 🙂
Ecco il video:

Ora è il momento della seconda risalita, decidiamo visto che siamo ancora “freschi” arrivare fino a Cime Bianche (2800 m), questa discesa è nuova per tutti. Il nome della pista è Trail 2: Cime Bianche Laghi – Breuil-Cervinia
Dopo 30 minuti di funivia arriviamo e notiamo subito come inizia questo trail. 2 bei drop e un bel ripidone a seguire, studiamo come farlo e ci prepariamo ma prima… rassicuriamo le morose 🙂

Invio messaggi in corso...
Invio messaggi in corso…

Siamo pronti, un bel respiro e ci lanciamo giù… spettacolare!
Sensazione di vuoto e poi velocità folle, sappiamo già che la prossima discesa inizierà da qui!
Subito dopo si fanno 4 pedalate in piano e poi giù, curvoni e cunette, ma la pendenza è meno estrema della prima discesa… possiamo divertirci di più.
Ci sono passaggi su roccia alternati a tratti flow belli veloci, arriviamo poi ad un ponte artificiale, prima passiamo sopra e poi subito sotto, una figata fotonica! 🙂
Passiamo anche una passerella bella in pendenza e qui succede quello che speravo non accadesse:

Foss pizzicata, ora ha ben 3 pezze
Foss pizzicata, ora ha ben 3 pezze
Riparazione flash e siamo pronti
Riparazione flash e siamo pronti

Entriamo in una piccola pineta, quasi investo una marmotta, qualche passaggio tecnico (bellissimo) tipo Valceresio e siamo giù!
Bene, abbiamo trovato la pista che fa per noi, siamo esaltatissimi!! 🙂
Infatti sul sito del park era consigliato anche alle bici All Mountain.
Video del Trail2:

Daniele Cube


Si è fatta ora di pranzo, raggiungiamo l’auto e facciamo rifornimento di carboidrati!
Dopo esserci rifocillati con un bel pranzetto a base di pizza e focaccia generosamente sponsorizzati da Cesare Cube (papà di Daniele Cube), decidiamo di riprendere la funivia per scendere nuovamente dalla discesa che da Cime Bianche Laghi arriva in paese con un dislivello di ben 800 metri.

Cabine e dietro il Cervinio che ci fa sempre compagnia
Cabine e dietro il Cervino che ci fa sempre compagnia

Nel frattempo, la risalita con la funivia ci permette di far riposare un po’ le gambe perché anche se si tratta di circa 7 km di discesa vi assicuro che non è per niente una passeggiata.

Arrivati in quota a 2800 m, Daniele e Andrea sistemano le due GoPro pronte per riprendere il divertentissimo trail e si riparte.

DSCN4232

Questa volta possiamo osare un po’ di più visto che buona parte della discesa l’abbiamo memorizzata in precedenza. Daniele Cube e Andrea ci danno dentro davvero

Soprattutto Andrea che da spettacolo! :-)
Soprattutto Andrea che da spettacolo! 🙂

io con molta prudenza cerco di non perderli di vista. Il primo pezzo (davvero divertente) ci permette di percorrere paraboliche e qualche drop a velocità più brillanti.

Sempre accompagnati da un paesaggio notevole
Sempre accompagnati da un paesaggio notevole

Con l’aumentare della velocità, aumenta anche l’attenzione, ma inevitabilmente la stanchezza si fa sentire. Decidiamo così di fare qualche sosta e approfittiamo per farci qualche filmatino

Andrea in atterraggio
Andrea in atterraggio
Daniele Cube in decollo
Daniele Cube in decollo
Pausa visualizzazione video
Pausa visualizzazione video

Rinforchiamo nuovamente le nostre bici e decidiamo di seguire una variante del sentiero (Cielo alto Trail variante 2) senza sapere cosa ci aspetta.

Nella seconda discesa siamo andati a destra, ora andremo a sinistra
Nella seconda discesa siamo andati a destra, ora andremo a sinistra

Invece si rivela un’ottima scelta perché dopo qualche centinaio di metri si snoda davanti a noi un bel trail dove si susseguono delle passerelle in legno tra rocce e alberi proprio come quelle riportate sui volantini del bike park. Davvero esaltante!

Arriviamo finalmente giù in paese stanchi, ma soddisfatti. Un esperienza unica da ripetere ancora.

Sono ormai quasi le 15.30; non c’è ne tempo, ne gambe 🙂  per rifare un’altra discesa. Ci rechiamo al bike wash, laviamo le bici e le ricarichiamo sulla Meriva Mytrails. Ultimo spuntino e ripartiamo.

Daniele e la sua Trek bella lustra
Daniele e la sua Trek bella lustra

Cosa aggiungere…  è stata una giornata particolare che ci ha regalato un sacco di divertimento in una splendida location.
L’appuntamento è per la prossima estate. Vietato mancare!

I bikers della giornata molto soddisfatti
I bikers della giornata molto soddisfatti

Daniele Trek

*Le tracce GPS sono disponibili QUI

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