Trincea Trail: Trekking nelle trincee al Sasso Cadrega

02/05/2015 (Sabato) –

Per venti volte le stagioni sono passate sulle rocce e sui boschi
Per venti volte ancora sono trascorsi i giorni e le notti di novembre
E se le pietre e l’erba non parlano
E poichè nessun carnefice può uccidere il ricordo
Siamo qui ancora
NOI
Popolo unito attorno all’altare della Resistenza
Per affidare all’eco delle valli
All’aria che muove gli alberi
Alle giovani e adulte coscienze
La vostra Leggenda
Eroi di Monte San Martino
Di voi che foste i primi a Vincere
Quando tutto sembrava perduto.
11/1943 – 11/1963

Nel mio trail hunting notturno digitale capita a volte di imbattermi in notizie e itinerari che, seppur non ciclabili, mi fanno dire: “io DEVO andarci”.
Eccoci quindi qui, sulle tracce dell’esclusiva e ormai famosa gara di trail running: TRINCEA TRAIL.

Tutta nasce nel lontano 2013, quando durante un mio peregrinare solitario in bici sui monti, mi imbattei in uno svolazzante cartello indicatore.
Di quelli provvisori, stampati a computer e inseriti in una busta di plastica. “Trincea Trail” diceva, riportando una freccia.
“Mah” dissi “Sarà una gara mtb, ci penserò”. Giunto a casa, nei giorni successivi, mi informai brevemente su internet scoprendo che si trattava di una gara di corsa a piedi, e morta lì.

Trincea Trail

A distanza di due anni mi sono tornate sottomano le foto di quei posti e di quel cartello.
Studiando con più attenzione il discorso, scopro che la cosa è seria: di lì passa la gara di trail running VIBRAM TRINCEA TRAIL, il cui percorso, seppur impegnativo, sembra una figata!

Approfondiamo brevemente:
Cominciata agli inizi degli anni 2000 con il nome di “Corsa in Trincea”, questa gara è stata partorita dalla mente geniale dell’atleta varesino Vittorio Ciresa, l’uomo dei record, colui che a 50 anni “suonati” partì un giorno da Laveno, correndo per 24 ore filate, e salì sulla cima del Monte Rosa, percorrendo 149 km e +4.400m disl tutti di un fiato.
Amante di queste zone, egli iniziò a curare il territorio con l’aiuto del suo team Atletica 3V (Verdi Valle Varesine).
Stiamo parlando della zona attorno al Monte San Martino, situata nei comuni di Duno e Cassano Valcuvia: 55 chilometri quadrati fitti di tricee, gallerie, camminamenti e strutture strappate alla roccia agli inizi del 1900 dall’Esercito Italiano (e non solo), durante la Prima Guerra Mondiale: parte della famosa Linea Cadorna, che qui vantava uno dei suoi capisaldi (il Forte di Vallalta).
La “Corsa in Trincea” subito riscosse buon successo locale per via della particolarità e ricercatezza del percorso. Entrata a far parte del circuito ufficiale di Train Running regionale, con l’ingresso come sponsor della celeberrima azienda di suole in gomma Vibram nel 2013, la “Vibram Trincea Trail” è ora una delle gare di trail running più esclusive al mondo che richiama ogni anno un numero di partecipanti sempre maggiore.
600 lo scorso anno, chissà quanti ce ne saranno quest’anno: appuntamento a Cassano Valcuvia il 24 Maggio 2015.

Come sempre, il percorso è previsto in due versioni: lunga e corta.
Quella lunga è di circa 27 km per un dislivello di 1.400m+, quella corta si snoda per 11 km e 700m+.
Dopo aver girato in lungo e in largo per il web, ho finalmente trovato una traccia GPS registrata durante la gara corta 2014: si parte!
Purtroppo, a causa dei continui passaggi sotterranei, la traccia presenta varie imprecisioni e fin dall’inizio sono consapevole che sarà dura trovare la strada giusta…

il Campanile di Cassano Valcuvia
il Campanile di Cassano Valcuvia

Si parcheggia a Cassano Valcuvia nell’ampio parcheggio gratuito nella piazza in faccia al Comune, ci si districa nel labirintico paesino fino a trovare Via Pasubio e si parte.

Via Pasubio, dove tutto ha inizio.
Via Pasubio, dove tutto ha inizio.

Si inizia a salire su una ex traccia militare e ben presto si seguono le indicazioni per i camminamenti militari e le trincee.

Trincea Trail / 003

Trincea Trail / 004

Trincea Trail / 005

In un batter d’occhio si sale protetti dentro la trincea, come in una pista di Mini4WD.

Trincea Trail / 006

Trincea Trail / 007

Qualche tratto umido un pò scivoloso, alcuni ben curati con catene corrimano ai lati, e si incrociano le prime “ridotte in galleria” (ex bunker).

Trincea Trail / 008

Trincea Trail / 009

Torcia accesa in testa e iniziamo a perdere tempo con l’esplorazione. Proviamo tutti i bivii, leggiamo tutti i cartelli, non ci vogliamo perdere niente di questo fantastico trail.

Trincea Trail / 010

Nelle trincee si possono fare brutti incontri…

Trincea Trail / 012

Trincea Trail / 013

postazione per la bombarda!
postazione per la bombarda!

Trincea Trail / 015

Terminata la prima parte di immersione nella storia, la traccia prosegue su ampi sentieri e sale sempre e comunque inesorabilmente.
Arrivati sotto il Sasso Cadrega (chiamato così per la sua forma…), la traccia diventa un single track abbastanza impegnativo che si arrampica in costa.

Trincea Trail / 016

Trincea Trail / 017

chissà come soffre (l'albero!)
chissà come soffre (l’albero!)

Trincea Trail / 019

Trincea Trail / 022

Arrivati al sasso si può fare nuovamente il pieno di emozioni: una fittissima rete di tunnel e cunicoli si snoda all’interno della montagna e, in più casi, sbuca sulla parete verticale a picco regalando panorami mozzafiato ed emozioni da film.

Postazioni di tiro/osservazione nella parete a picco del Sasso Cadrega
Postazioni di tiro/osservazione nella parete a picco del Sasso Cadrega
sbarramenti alla benemeglio per evitare di finire nel baratro
sbarramenti alla benemeglio per evitare di finire nel baratro

E’ difficile fare una graduatoria delle sensazioni qui: i tunnel, in alcuni casi bassissimi e claustrofobici con il fondo quasi sabbioso che si inerpicano nel cuore della roccia, gli affacci sulla parete di roccia con sotto il baratro, i vari bivii all’interno della montagna che sembrano non finire mai, i gradini scivolosi… c’è da perderci un pomeriggio qui dentro, ed ovviamente non ci tiriamo indietro!

Trincea Trail / 023

Trincea Trail / 024

Trincea Trail / 025

Trincea Trail / 026

Finora siamo riusciti a seguire fedelmente la traccia della gara ma purtroppo qui iniziano i problemi.
La traccia sembra sparire dentro un canyon di roccia con pareti alte decine di metri e le sue imprecisioni non ci aiutano a farci capire dove bisogna passare per proseguire la salita.

Trincea Trail / 027

Da un video trovato su internet avevo visto dei cunicoli, poi dei passaggi in canyon, poi altri cunicoli, scale, ed infine l’arrivo al Forte di Vallalta.
Esploro l’impossibile ma proprio non trovo dove bisogna passare. Visto che la strada da fare è ancora tanta, rinuncio e opto per l’alternativa segnata sulla mappa: un ripidissimo sentiero, quasi verticale, che si arrampica sulla montagna a fianco di una trincea che sembra quasi uno scivolo tant’è verticale.
Ce la spariamo tutta, arrivati in cima ci immettiamo su di un ampio sentiero, e in men che non si dica siamo al Forte di Vallalta.
La salita per oggi è finita.

Qui scatta l’esplorazione del quartier generale delle fortificazioni della zona: grotte, magazzini immensi e postazioni di cannoni scavate nella montagna e perfettamente conservati.

Trincea Trail / 033

Trincea Trail / 028

L’esterno del Forte è zona ristoro con i classici tavoli di legno: ci concediamo una pausa.

spuntino chimico
spuntino chimico

Decido di provare a ripercorrere a ritroso la traccia della gara: aggiro quindi il Forte su di uno stretto sentiero e, bang, il belvedere che non ti aspetti.

Trincea Trail / 029

Trincea Trail / 030

Vedo sotto di me un’altra traccia e deciso di seguirla, convinto che sia quella della gara. Senza dubbio sbaglio e mi trovo ad arrampicarmi (letteralmente) per una friabile discesa rocciosa. Con non pochi rischi e difficoltà raggiungo la cima ma non trovo la prosecuzione del sentiero.
Da dove arrivano questi maledetti runner??
Rinuncio, ma non so come fare per tornare indietro.
Qualcuno, probabilmente nella mia situazione, ha pensato bene di sfondare una grata per evitare di rotolare a valle (scherzo, probabilmente questa grata è stata rimossa appositamente per evitare di percorrere in discesa il tratto che io ho fatto salendo).

Trincea Trail / 031

Entro quindi “da una finestra” nel Forte di Vallalta e ripercorrendo gli ampi corridoi ritorno nello spiazzo iniziale, oltrepassando così il massiccio dal suo interno.

Un pò sconsolato per il fatto di non aver trovato il percorso di gara nel tratto Sasso Cadrega – Forte di Vallalta, ci accingiamo a cercare la discesa.

Bisogna raggiungere la strada asfaltata nei pressi di Villa San Giuseppe, altro luogo ricchissimo di storia (ha visto ben 2 guerre…) da cui ero già passato in bici tempo fa, e aguzzare la vista per trovare la “scala” che inizia a scendere.

Trincea Trail / 034

la bella targa commemorativa apposta dal Comune di Duno presso i resti di Villa San Giuseppe
la bella targa commemorativa apposta dal Comune di Duno presso i resti di Villa San Giuseppe

Il sentiero prosegue veloce, ampio e un pò sdrucciolevole per un lungo tratto, caratterizzato da numerosi totem segnavia.

Trincea Trail / 037

coltivazioni spontanee (?)
coltivazioni spontanee (?)

Trincea Trail / 039

Qui, tanto per cambiare, un mio ginocchio mi abbandona e mi costringerà a rallentare e trascinarmi per il resto della discesa.

Proseguendo, la traccia si fa un pò più chiusa e incurata. Incontriamo delle persone all’opera che stanno ripulendo il percorso: vestite da trail runner, prima un signore armato di motosega, poi una signora, poi un signore armato di accetta.
Diamine ma… è Vittorio Ciresa!!

Noi non diciamo niente, salutiamo e basta, lui ci fa uno scanning completo (della serie: chi sono questi qui, su questo sentiero non segnato sulle mappe? e perchè non mi danno una mano a sistemarlo allora…) ma al 99% siamo sicuri che fosse lui, probabilmente sta pulendo il percorso in vista della gara che si svolgerà tra 3 settimane.

Proseguiamo la discesa su questo versante molto umido e bagnato, non molto piacevole, che dopo un bel pò si immette sulla strada iniziale fatta all’andata, nel tratto dopo la prima serie di trincee.

Scendiamo per un pò su questa scivolosa strada ex-acciottolata (le piogge degli scorsi giorni si fanno sentire e vedere…) e arriviamo ad un bivio: scendere per la strada dell’andata attraverso le trincee, o seguire il percorso di gara che qui prosegue sull’ampia strada acciottolata fino al paese?
Trincee!!
Quindi abbandoniamo il “percorso di gara” e torniamo giù per la strada dell’andata. Ogni tanto sbagliamo svolta e ci stupiamo di quante gallerie e trincee ci siano, alcune ci sono sfuggite all’andata. C’è da perdersi (in senso buono).

in avvicinamento a Cassano Valcuvia...
in avvicinamento a Cassano Valcuvia…

Sbuchiamo in paese e arriviamo all’auto, soddisfatti e felici (il mio ginocchio un pò meno!) per questo incredibile trekking “della porta accanto” veramente meritevole!

A volte intraprendiamo viaggi per visitare luoghi lontani, quando dietro casa abbiamo delle autentiche perle sconosciute che posso regalarci emozioni esotiche.

Un percorso che non mi ha fatto rimpiangere la mancanza della MTB.   E ho detto tutto!

…Ma non finisce qui 😉 [QUI il super-seguito + aggiornamenti]

Davide

*** VIDEO ***

*** TRACCE GPS ***

Mio giro:

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Traccia Vibram Trincea Trail corta 2014 (quella che ho seguito, trovata su internet):

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Traccia Vibram Trincea Trail lunga 2015 (by sito ufficiale Atletica 3V):

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