San Bernardino (CH): senza ciaspole e crema solare

28/03/2015 (Sabato) – Dopo quasi due mesi dall’ultima gita in montagna con la morosa, decido che forse è il caso di rimediare e fare un giretto rinfrescante e rigenerante, visto che le previsioni meteo finalmente, per questo fine settimana, prevedono sole ovunque.
La meta è San Bernardino, il ritrovo è alle 08.00, ma per la prima volta (causa problemi fisici), è Anna che dovrà attendermi e con ben 7 minuti di ritardo arrivo a casa sua, la carico e partiamo.
In un’ora e mezza siamo a destinazione, parcheggiamo e scendiamo dall’auto.
Bollettino meteo: nuvole assenti, tanto sole,  temperatura +2°C e venti… a millemila km/h. Per qualche istante ho pensato di legare Anna con un cordino in modo che non potesse volarmi via! 🙂

Arrivati al cartello che ci indica la via da prendere siamo pronti e concentrati per affrontare il giro, obiettivo: Lago d’isola.
San Bernardino '15 (1)

“Purtroppo” la stagione sciistica non è ancora terminata e la pista da fondo s’intromette tra noi e il nostro obiettivo. Rispettosi dei divieti di invadere le piste proseguiamo sulla strada asfaltata che ci porta ad una indicazione per il “Lago Doss”, decidiamo così di andare dedicargli qualche minuto del nostro tempo e lo troviamo così, completamente ghiacciato e innevato:

Lago Doss con il suo albergo
Lago Doss con il suo albergo

Dopo che Anna realizza di non poter come suo solito “pucciare” un piede nel laghetto mi fa capire con la sua faccia di disapprovazione che vuole proseguire il cammino.

Uff...
Uff…

Decido allora di farmi guidare da lei e le lascio scegliere il sentiero da prendere sperando di arrivare presto al nostro obiettivo aggirando le numerose piste di questa zona.

Dopo un quarto d’ora di cammino e dopo le sue intuitive scelte di percorso, ad Anna inizia a venire qualche dubbio sulla direzione presa:
San Bernardino '15 (13)

Mi rimetto così io al comando della gita, e dopo qualche passo scorgiamo un cartello che indica Lago d Isola, ai piedi di una salita innevata. Una volta arrivati in cima la vista è davvero spettacolare:
San Bernardino '15 (21)

C’è pure una panchina per osservare il panorama, Anna ovviamente la fa sua!
San Bernardino '15 (18)

Proseguiamo così attraversando qualche piccola baita sommersa dalla neve fino al cartello successivo che ci indica il nostro obiettivo a 15 minuti di cammino…
San Bernardino '15 (25)

Ma nonostante manchi davvero poco, l’ora di pranzo è vicina e il nostro stomaco comincia a lamentarsi, così la prima baita isolata è nostra per la sosta cibo e relax al sole…
San Bernardino '15 (22)

Già, il sole… il sole era caldo, e riscaldava i nostri volti… li riscaldava e li riscaldava ancora… e dopo una breve pennichella ci alziamo, ci guardiamo e scoppiamo a ridere come 2 scemi:
eravamo entrambi ustionati!

Ma anche questo non ci ha fermati, l’obiettivo era a pochi minuti di cammino, così zaini in spalla e via su per un’altra salita che tendeva verso destra…
Ma perché il sentiero stava salendo se la diga la vedevamo giù in lontananza a sinistra?
Dopo esserci guardati attorno e aver realizzato che non era possibile raggiungere la diga da nessun sentiero perché la pista arrivava fin lì decidiamo di goderci il panorama, fare qualche foto stupida e dirigerci verso la macchina…

Io sprofondavo ad ogni passo, Anna invece galleggiava sulla neve
Io sprofondavo ad ogni passo, Anna invece galleggiava sulla neve
CHE GIORNATA!!!
CHE GIORNATA!!!

Arrivati al parcheggio, era decisamente presto! Allunghiamo quindi la nostra gita andando verso il bacino di Sufers a circa 20 minuti da San Bernardino.
Anche qui facciamo una passeggiata (volendo si sarebbe potuto fare il giro del lago), più breve, ma ne è valsa la pena:

Cartolina da Sufers
Cartolina da Sufers (foto scattata da sopra la diga)

Ora risaliamo in auto e facciamo una piccola puntatina a Splügen, dove da piccolo andavo coi miei a “bobbare”, tanto è sulla via del ritorno 🙂
Anche qui, quattro passi e poi via verso casa e mettere un chilo di crema in faccia!

Che dire… giornata splendida, il vento alla fine è calato, faccia gremata e aria buona respirata.
Insomma: la montagna è una figata! 🙂

Daniele

Traccia GPS:

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Aggiornamento: 30/01/2016 – (Domenica)

Quest’anno ha nevicato pochissimo da tutte le parti,  mi sa che le uscite con il bob non si faranno 🙁
Optiamo quindi per la solita meta invernale, San Bernardino.

Faremo praticamente lo stesso giro descritto sopra.

Arriviamo al villaggio e sentiamo aria di festa, hanno organizzato una “Mangia e Nevi”:
una camminata lungo un sentiero tutto innevato, e in varie tappe si possono assaggiare prodotti tipici.
A saperlo… ‘rco cane!

Evitando le piste di fondo arriviamo a Suossa, pausa pranzo e poi torniamo dalla parte opposta da dove siamo saliti, percorrendo per un tratto la pista di fondo e poi nel percorso vitae, fatto questa estate con Marco e Vale.

In alcuni punti si vede già l’erba, che tristezza 🙁
Speriamo che verso Marzo faccia qualcosa… ci siamo comunque divertiti, quando siamo in montagna ci sfoghiamo, respiriamo aria buona e facciamo gli scemi 🙂

Galleria fotografica della giornata:

Daniele

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