Tavernerio: in MTB nel fango e neve

18/01/2015 (Domenica) – Mega proposta da parte del collega (Franz) endurista: “Oh Dani… vedi che andiamo a Tavernerio, ci sei?”
Come posso rifiutare? E’ partita da qui la mia decisione di cambiare bici tempo fa!
Abbiamo vicino casa un paradiso per la MTB, sfruttiamolo no?
Inoltre devo testare la nuova gomma Continental Mountain King e il nuovo attacco manubrio Truvativ AKA da 70 mm… e spariamoci sto girazzo!
Il programma di oggi è fare tutte le PS della gara (Enduro Cup Lombardia) che si è tenuta lo scorso maggio.
Alle 9:30 circa siamo in sella e saliamo verso l’arrivo della funivia di Brunate dove abbiamo appuntamento con il nostro apripista di oggi, Manuel (local) che ha contribuito nella pulizia e cura della prima discesa che faremo.
Proseguiamo in direzione delle baite, dopo il faro voltiano… qui a terra iniziava a vedersi della neve e io iniziavo a preoccuparmi, visto che sul bagnato sono una capra.
Arriviamo all’inizio della prima PS e ci prepariamo. Durante il “bardamento da discesa” Manuel ci aggiorna sulla velocità che ha preso durante la gara, ok che la conosce molto bene ma… 65 km/h  giù da lì, porco cane è illegale!
Ho smesso di parlare e ho stretto più che potevo casco e protezioni…

Bene, si parte… mi piazzo per ultimo non voglio rallentare il gruppo visto che sono un novellino.
Discesa molto scassata, quasi tutta a rocce e il fondo non è proprio asciutto, cerco di stare più che posso vicino a chi mi precede… scendono davvero forte, mi faccio coraggio e mollo i freni riuscendo così a copiare tutti i piccoli drop naturali.
L’attacco manubrio corto qui si è sentito subito, sono più arretrato sulla bici e riesco a caricare meglio con le gambe.
Ad un certo punto ci fermiamo, grazie a Dio, ero già stanco…
purtroppo però uno dei nostri ha rotto 2 raggi e il cerchio era bello storto… lo molliamo lì a smanettare con la bici e noi proseguiamo, non mancava molto alla fine!
Arriviamo su asfalto e il collega mi “aggiusta” la pressione della forcella, visto che secondo lui la tenevo troppo alta (100 PSI), mi ha consigliato di metterla a 80 PSI però mi sembrava esagerato e così me l’ha messa a 90 PSI, credo… non ho controllato!

Risaliamo quindi ancora tutta su asfalto fino al ristorante “Crot del Tas” dove ci concediamo una pausa caffè

Foto di gruppo
Foto di gruppo

Raggiungiamo poi la baita Bondella e qui ha iniziato a nevicare, si si… a nevicare cavolo! Fango, neve a terra e neve in faccia, bene!
Prendiamo il sentiero che ci porterà all’inizio della PS3 (quella che conosco), un traversone abbastanza esposto dove ci siamo conciati da sbatter via, fango ovunque e visibilità zero, la maschera era marrone!
Giungiamo all’inizio della discesa ed ecco come si presentava l’ambiente
Neve alla partenza

Ci fiondiamo lungo il tracciato, questa mi piace quindi me la godo più che posso… la Mountain King si mangia il fango, sono contento.
Voliamo sul piccolo drop, passiamo tratti su roccia e arriviamo in poco tempo alla “S” dove la discesa incontra la strada per la risalita della PS2, qui ci fermiamo e saliamo subito, visto che l’ultimo tratto della PS3 è tutto scavato, quindi non ne vale la pena.
Noto con piacere di essere arrivato quasi a fondo-corsa con la forcella, finalmente l’ho sfruttata a dovere…
Grazie Franz! 🙂

Salita a spinta per qualche centinaio di metri e poi giù lungo la PS2.
Questa non è flow come la 3, è più simile alla prima discesa di oggi, rocce, radici, piccoli drop, però è più guidabile… menomale!
Le gambe erano ormai dei tocchi di legno, infatti essendo più rigido sulla bici ho caricato troppo il posteriore e PAM! Camera d’aria andata, fortuna che non ero l’ultimo a scendere e quindi quelli dietro di me hanno raggiunto gli altri più avanti per comunicargli la notizia… ripariamo la gomma giù ancora.
Due compressioni, qualche curva stretta e fine!
Come sempre devo forare all’ultimo! Che nervoso… se avessi avuto il tubeless non ci saremmo fermati, spero di poter convertire le mie ruote senza camera… vedremo!

A fine giro ero conciatissimo, sia come stanchezza che come sporcizia e la bici può confermare

Mega fangazza
Mega fangazza

Alle 15 ero già a casa, una lavata veloce al mezzo e pronto per la merenda, stavo per svenire!

Anche oggi mi sono divertito un casino!
Nuovo set-up bici approvato e altri ottimi bikers conosciuti! Ringrazio tutti per il giro e per il supporto durante il cambio camera!
Manuel, ottimo lavoro per il tracciato!!

Quanto è bello questo sport? 🙂

Traccia GPS:

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Daniele

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