Monte San Giacomo: tutti i sentieri in MTB

26/01/2013 (Domenica) – Dopo la scoperta e l’ulteriore sopralluogo, MyTrails sbarca ufficialmente al Monte San Giacomo che da oggi è giusto chiamare “MSG Bike Park”!

Marco è assente ma la carica di Daniele vale per due persone, infatti nonostante non gli sia ancora arrivato  il suo nuovo super-mega-mezzo decide di provare il primo approccio freeride al MSG Bike Park con la sua ormai stra-mitica Bianchi Thunder (per l’occasione dotata di pedali SPD).

Parcheggiamo l’auto a Varano Borghi e affrontiamo con buono spirito i 2 km abbondanti di salita che separano il parcheggio dall’inizio del sentiero dell’MSG, ideali per scaldarsi, anche grazie alla splendida temperatura di questa soleggiatissima giornata (13°c) che sembra una perla di primavera incastonata nell’inverno.

Arrivati all’imbocco del sentiero  che porta alla vetta del Monte San Giacomo notiamo già vari freeriders bazzicare lì attorno. Per fortuna l’orario di pranzo è un timing “controcorrente” e quindi troviamo ben poche persone su questo piccolo Monte del divertimento. Alle ore 12:00 in punto siamo sulla cima, contrassegnata dal tavolone di pietra già mostrato in passato. Facciamo una piccola sosta e ci prepariamo per la discesa.

La mitica Bianchi Thunder al Monte San Giacomo
La mitica Bianchi Thunder al Monte San Giacomo
Trek per la terza volta sulla cima del Monte San Giacomo
Trek per la terza volta sulla cima del Monte San Giacomo

Io per l’occasione mi bardo alla grande: gomitiere e ginocchiere morbide, guanti e maschera ereditati dal mondo motocross e non da ultimo provo un nuovo casco semi-integrale (con mentoniera amovibile).

Il casco integrale decide di fumarsi una barretta di Ovomaltina prima della discesa...
Il casco integrale decide di fumarsi una barretta di Ovomaltina prima della discesa…

Siamo quindi pronti per affrontare la prima decisa e ci lanciamo in quella di NORD-EST, ovvero quella che si incontra salendo al Monte San Giacomo dal sentiero iniziale. E’ la discesa principale  nonchè la più lunga e variegata poichè permette di percorrere tante linee diverse. Costellata di drop e saliscendi variegati, forse necessiterebbe di un pò di segnaletica perchè le tante linee davvero confondono le idee, almeno le prime volte. La percorriamo con spirito turistico, fermandoci spesso ad analizzare i vari passaggi e i vari drop che accuratamente evitiamo in discesa seguendo le cosiddette “Chicken Line” (Linee dei Polli) ovvero le tracce alternative ai salti che passano accanto ai drop. Daniele non riesce a trattenersi del tutto e zompa sull’ultima rampa finale, posizionata su sicuro campo aperto ma di altezza non proprio del tutto trascurabile.

Traccia GPS discesa NORD-EST (dato altitudine falsato):

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Sbucati sulla strada che sale, affrontiamo nuovamente di buona lena la salita che porta alla vetta, incontrando ancora vari bikers tutti attrezzati per il freeriding “serio”. Arrivati in cima decidiamo di provare la discesa SUD-EST che, tra tutte e tre le discese, è quella che ha la partenza più nascosta e potrebbe non essere vista da un rider disattento. Decisamente più ripida, su terreno molle e con mille curve strette, è da fare tutta d’un fiato senza mai poter mollare il controllo totale della bici che qui è sempre tutto caricato sull’anteriore. Questa discesa ha solo due drop e il primo, di impatto estetico aggressivo, non è dotato di Chicken Line.

Daniele studia il drop
Daniele studia il drop

Mentre lo stiamo studiando (e Daniele quasi-quasi si butta) altri biker arrivano e passano il drop con le bici a mano e subito scatta una buona empatia.

Traccia GPS discesa SUD-EST (dato altitudine falsato):

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Arrivati alla fine (contrassegnata da un piccolo ripidone finale, appena ripulito dai riders sopra-citati) scambiamo due parole con questi riders e subito vengono fuori discorsi allucinanti su telai Trek che si spezzano e amenità varie. Brrrr, meglio proseguire oltre, e seguendo la strada torniamo all’imbocco del sentiero che porta alla Vetta e ci facciamo la salita per la terza volta. Arrivati in cima è ora di pranzo/merenda e facciamo una piccola sosta.

Daniele
Daniele
Alieno o Davide?
Alieno o Davide?

Ci aspetta la terza ed ultima discesa dell’MSG Bike Park, quella OVEST. Sia come pendenza che come ritmo è una via di mezza tra le altre due, tuttavia è tutto concentrato in uno spazio più ristretto quindi c’è un drop dietro l’altro, non c’è un attimo di sosta se si vuole farli tutti inoltre un paio di questi non sono proprio facilmente abbordabili.

Traccia GPS discesa OVEST (dato altitudine falsato):

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Mentre scendiamo sento da dietro “fatto!!”. E’ Daniele che si cimenta in un droppino in uscita di curva, bisogna quindi ripeterlo per immortalare la scena.

La Bianchi Thunder vola al MSG Bike Park
La Bianchi Thunder vola al MSG Bike Park

Qualche buontempone ha anche messo un cartello per indicare il senso di percorrenza della traccia.

Indicazioni MSG

Terminata la discesa, torniamo in cima e ripetiamo la discesa NORD-EST provando nuove linee. Affronto (senza ne arte ne parte) anche io il drop finale di quest’ultima e ne esco illeso.

Per la quinta volta torniamo in cima e ci prepariamo per l’ultima discesa della giornata. Decidiamo di rifare la traccia OVEST la quale poi, proseguendo su un ampio e velocissimo sentiero, ci porterà sulla provinciale che ci ricondurrà all’auto. Daniele lungo il sentiero finale va ad una velocità devastante con la sua Bianchi, io con la Trek gli sono a ruota ma ritengo di essere al limite. Sono ulteriormente esterrefatto quando alla fine del sentiero scopro che la sua Bianchi era anche senza trazione perchè, come accaduto mille volte oggi, le sollecitazioni gli hanno fatto cadere la catena. Non oso immaginare le velocità di percorrenza quando gli arriverà il nuovo mezzaccio.

Arriviamo all’auto, in 3 minuti cronometrati le bici sono sul tetto e siamo in marcia, che team!

Il bilancio della giornata è decisamente positivo: è iniziato ufficialmente l’apprendimento delle tracce del MSG Bike Park le quali, anche se si tengono (per ora) le Chicken Line, sono decisamente divertenti e fuori dal comune. Questo posto può darci tanto in termini di divertimento e di apprendimento, considerato anche che dista meno di mezzora di auto da casa e soprattutto è gratis, bisogna veramente elogiare chi l’ha creato e chi lo cura!

Davide

Traccia GPS totale delle 3 discese del MSG Bike Park:

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Traccia GPS totale del giro odierno:

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