[FAI-DA-TE] Tendicatena MTB artigianale

Regalo di Natale per la mia Trek. Perchè spendere 75 euro per acquistare un tendicatena E-Thirteen Heim 3RS per guarnitura tripla quando con un pò di ingegno e tanta pazienza me lo posso fare in casa? All’opera!

Anzitutto è bene specificare perchè può servire un tendicatena. A tal proposito si potrebbe scrivere un intero libro, io mi limito a segnalare questo vecchio ma completo articolo che spiega bene i motivi che possono portare alla scelta di montare un tendicatena, alla differenza tra tendicatena e guidacatena e all’efficacia delle varie soluzioni. Segnalato ciò, specifico che io non ho avuto problemi di catena che cade che mi hanno fatto sorgere questo bisogno, semplicemente vorrei ridurre il notevole rumore di “sbattimento” catena presente durante le discese più scassate che ultimamente sono il nostro pane quotidiano. La povera catena viene veramente strapazzata e vorrei concederle un pò di tregua, se possibile.

Avendo una guarnitura tripla (3 corone,  ndr) le soluzioni sono abbastanza limitate poichè la lunghezza della catena rimane comunque notevole per poter girare sulla 44T. La soluzione più efficace e con zero aggravio di peso sarebbe sostituire il mio cambio posteriore XT con la versione XT Shadow PLUS che, come spiega bene Marco in questo articolo da lui redatto, grazie alla sua frizione interna mantiene in tensione costante la catena, evitando che vada “in giro” a fare casino durante le sollecitazioni.  Il pezzo mi costerebbe sui 75 euro, che è esattamente la stessa cifra del costo attuale dell’unico tendicatena per tripla presente sul mercato, ovvero l’E-Thirteen Heim 3RS.

Cambio Shimano XT Shadow PLUS e dettaglio della leva che blocca la molla
Cambio Shimano XT Shadow PLUS e dettaglio della leva che blocca la molla
Tendicatena E-Thirteen Heim 3RS
Tendicatena E-Thirteen Heim 3RS
Tendicatena E-Thirteen Heim 3RS montato
Tendicatena E-Thirteen Heim 3RS montato

Adesso che abbiamo chiaro di cosa si tratta, mettiamoci all’opera. Anzitutto è bene specificare che la mia Trek ha il telaio predisposto con attacco ISCG 05 (International Standard Chain Guide), quindi mi voglio basare sui punti di attacco di questo per realizzare il mio tendicatena.

Differenza tra BB, ISCG e ISCG 05
Differenza tra BB, ISCG e ISCG 05

Dopo aver studiato a fondo immagini e misure del tendicatena E-Thirteen, una visita presso Leroy Merlin mi fa tornare a casa con una piattina in ferro 180x40x2mm e una ruota per cassetti che sembra nata (quasi) apposta per questo progetto. La realizzazione inizia quindi con i prototipi cartacei.

Tendicatena fai-da-te / 1

Ipotizzate le giuste misure, trasferisco tutto sulla piattina.

Tendicatena fai-da-te / 2

Fino ad ora sono andate via un’ora di progettazione teorica e un’altra ora di prototipia. Ma adesso arriva il bello! Incidere e modellare la piastrina di ferro è un’impresa titanica, sia per via dei suoi 2 millimetri di spessore (che sono tantissimi!) sia per via della limitata attrezzatura a mia disposizione. Dremel con punte da taglio e fresatura e mola da banco sono le protagoniste delle successive 4 ore abbondanti di lavoro. A tagli e fresature si alternano test di fitting sulla bici. Con una progettazione CAD e un taglio laser ci sarebbero voluti 10 minuti, ma poichè il mio garage non è (ancora) un’officina meccanica, mi arrangio come posso. Dopo varie prove si rende necessaria qualche piccola modifica alla rotella ed ecco che il prototipo è pronto.

Tendicatena fai-da-te / 3

I meno lungimiranti diranno “ma cos’è sto schifo?”, per fortuna io vado oltre l’apparenza, perchè quest’ultima è  solo un mero dettaglio.

Dettaglio rotella
Dettaglio rotella

Il prototipo sul bilancino segna 85 grammi, non esattamente una piuma ma nemmeno un macigno. Si potrebbe risparmiare qualcosa utilizzando una piattina inox magari da 1,5 millimetri,  più che sufficienti per questo oggetto.

Tendicatena fai-da-te / 5

Ora che la parte funzionale è soddisfatta, bisogna soddisfare anche la parte estetica. Del resto non avevo detto che è solo un mero dettaglio? Una spruzzata di nero opaco, l’immancabile logo Trek “custom made” ed ecco che il tendicatena artigianale è pronto.

Tendicatena fai-da-te / 6

Tendicatena fai-da-te / 7

Tendicatena fai-da-te / 8

Tendicatena fai-da-te / 9

Non resta che montarlo sulla bici!

Tendicatena fai-da-te / 10

Tendicatena fai-da-te / 11

Dettagli di com’è fissato al telaio, sfruttando i due punti inferiori dell’ISCG 05. Il pezzo è stato modellato per essere regolabile come l’originale e non interferire col telaio.

Tendicatena fai-da-te / 12

Da notare la precisione costruttiva, come passa “a filo” della pedivella.

Tendicatena fai-da-te / 13

Come da manuale, ho cercato di posizionarlo il più vicino possibile alla corona grande e il più in alto possibile, tuttavia ho voluto lasciare un minimo di spazio per poter “sfilare” fuori la catena con un semplice gesto, in modo tale che il tendicatena sia inseribile e disinseribile a piacimento, sia per non tenere sempre la catena troppo tesa sia per evitare il microscopico attrito che la rotella produce (anche se non è avvertibile, sicuramente c’è) quando si va in salita.

Tendicatena fai-da-te / 14

Fatto! Le veloci prove attorno a casa sembrano comunque confermare la sua efficacia, anche se è ben lontano dalla tensione che dà un tendicatena per doppia (in virtù della catena più corta). Il simbolo Trek che gira quando si pedala è davvero una tamarrata 🙂 Essendo una zona molto soggetta a colpi, detriti, sfregamenti, non penso che il vezzo estetico durerà a lungo.

Per aver speso 2 Euro contro 75 sono soddisfatto, visto che il risultato per il 90% è lo stesso. 1 Euro la piattina, 1 Euro la rotella, tutto il resto lo avevo già in casa, incluse svariate ore  intanto che fuori piove, sigh.

L’unica controindicazione di questo prototipo è la diversa inclinazione della rotella rispetto al prodotto E-Thirteen. La rotella che ho trovato parte stretta e si allarga sulla parte finale, invece la rotella del prodotto commerciale è al contrario.

Confronto rotelle
Confronto rotelle

Questo perchè in caso di pedalata all’indietro la rotella dell’E-Thirteen guida la catena all’esterno, mantenendola in posizione, mentre sulla mia rotella la catena scivolerebbe all’interno, scendendo sulle corone più piccole o cadendo. Ho fatto dei test e ho un limite di pedalata all’indietro di 2 rotazioni per corona. Calcolato che normalmente si pedala in avanti, è accettabile. Ora che comunque il grosso del lavoro è fatto, se mai mi dovesse capitare sottomano una rotella più adatta, ci metterei davvero pochi minuti a sostituirla.

Davide

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11/01/2014 (Sabato) – Piccolo triste aggiornamento: oggi, alla sua seconda uscita, sul Sentiero 10 del Parco del Campo dei Fiori, il mio tendicatena è ufficialmente deceduto. 🙁 Un ramo, penso sollevato dalla ruota anteriore,  si è infilato tra la ruota posteriore e la guarnitura impattando contro il tendicatena e danneggiandolo irrimediabilmente. Sono stato costretto a smontarlo per poter proseguire la marcia senza intralci. La colpa purtroppo è mia in quanto in fase di realizzazione, tra una prova e l’altra, ho lasciato troppo poco materiale sui bordi del tendicatena, in prossimità dei punti di fissaggio.

Quindi, sottoposto a forte spinta, il tendicatena ha ceduto ruotando sull’asse dell’attacco ISCG 05 e finendo incastrato tra ruota posteriore e corona grande, piegandosi. Ecco come si presenta oggi il poveretto.

il tendicatena artigianale dopo l'incidente
il tendicatena artigianale dopo l’incidente
dettaglio rottura strutturale
dettaglio rottura strutturale
fuori asse (a banana!)
fuori asse (a banana!)

In fase di realizzazione bisogna lasciare molto più materiale sui bordi in modo che la struttura sia resistente; purtroppo questo non mi è stato possibile con questa prima versione perchè è stata frutto di affinamenti vari che l’hanno portato ad essere così, un pò “magretto”. Se mai dovessi avere tempopazienza e voglia di farne un altro (dubito fortemente), ora che ho già il disegno “base”, sicuramente potrei ovviare a questo errore.

Davide

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01/03/2014 (Sabato) – Maltempo, quindi decido di riprovarci! Stavolta parto da una piattina delle stesse dimensioni della precedente ma in acciaio inox, nella speranza che possa uscirne un oggetto più definitivo. Avendo già il campione, non resta che ricalcare il layout sulla nuova piattina e segnare dove fare i buchi. Stavolta niente svaso per la regolazione, farò dei buchi precisi, dove la scorsa volta avevo trovato il giusto posizionamento,  per non indebolire troppo la struttura.

Tendicatena fai-da-te / 19

Iniziamo col fare i buchi. Occhiali protettivi, un paio di buone punte per il trapano e si praticano i fori. Poi monto la punta con il rullino levigatore sul Dremel per rimuovere le bave del foro.

Tendicatena fai-da-te / 20

A questo punto è arrivato il momento di dare forma al tendicatena. Monto il disco da taglio sul Dremel e “sgrosso” la forma. Dischi da taglio consumati: 4. Fondamentale indossare occhiali protettivi, guanti e possibilmente anche maschera.

Tendicatena fai-da-te / 21

A questo punto arriva la parte più artistica, dare la forma definitiva all’oggetto, che si svolge sulla mola da banco, dove levigo e smusso avvicinandomi il più possibile al disegno.

Tendicatena fai-da-te / 22

A questo punto faccio una prova di fissaggio sulla bici: perfetto! Non resta che pulirlo, verniciarlo ed assemblarlo.

Tendicatena fai-da-te / 23

Il peso è pressochè lo stesso dell’altra volta:

Tendicatena fai-da-te / 24

Montato sulla bici:

Tendicatena fai-da-te / 25

Vista da sotto:

Tendicatena fai-da-te / 26

Solita precisione costruttiva:

Tendicatena fai-da-te / 27

Il primo vero test, effettuato al MSG Bike Park, è andato molto bene. Nonostante le 5 discese, ne è uscito totalmente indenne ed ha smorzato lo sbattimento della catena di un buon 50-60%. Resta il rumore della catena che sbatte all’interno del deragliatore, ma questo è inevitabile. Non posso che ritenermi soddisfatto, speriamo che duri! 😉

Davide

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Mi sono giunte (?) delle richieste legittime che mi domandano come si possa realizzare in casa un tendicatena nel caso non si abbia sul telaio della proprio bici l’attacco ISCG come me.

La soluzione più comune ed efficace, utilizzata dai più da almeno 10 anni, è il classico spezzone di tubo dell’acqua da giardino fascettato al telaio. Questa soluzione è decisamente efficace, stra-economica e velocissima da realizzare, tuttavia ha la controindicazione di non essere disinseribile a piacimento (dettaglio per me fondamentale in quanto il mio interesse è inserirlo solo prima di lunghe discese molto sconnesse, mentre nell’uso normale della bici non ne sento la necessità) inoltre così facendo il tendicatena resterebbe solidale al carro posteriore e non al movimento centrale, con tutti i pro e i contro del caso se si tratta di bici biammortizzate, mentre in caso di bici rigide non cambierebbe assolutamente niente. E’ sufficiente digitare “tendicatena tubo acqua” su Google Immagini per vedere come ci si possa sbizzarrire a riguardo con le più fantasiose realizzazioni artigianali, alcune più semplici  ed altre più studiate, come ad esempio il tubo dell’acqua basculante per permettergli di seguire la posizione della catena su tutte e tre le corone.  Ecco una galleria di esempi trovati sparsi per il web.

Tra queste, la soluzione che più mi piace è la prima della galleria (una sola fascetta posizionata sulla destra a 3/4 che lascia il tendicatena inclinato, mi sembra che favorisca il naturale movimento della catena), che io personalmente svilupperei facendola diventare basculante (con il fil di ferro come si vede in altre foto) per poter essere ben sfruttata anche con guarnitura tripla.

Si possono trovare anche dei bei video-tutorial che spiegano come realizzare un tendicatena con il tubo dell’acqua partendo da un semplice catarinfrangente.

Per chi invece fosse più raffinato e andasse cercando soluzioni meno grezze ma comunque pronte all’uso, può acquistare per la “modica” cifra di circa 40 Euro il tendicatena Bionicon che da un paio di anni sta spopolando tra gli appassionati.

Bionicon Chain Guide V.02
Bionicon Chain Guide V.02

Infine segnalo quello che per me è il più bello a livello estetico, ovvero il dangler di Specialized. Montato di serie su alcuni telai Specialized, non è purtroppo disponibile come ricambio after-market e dalle poche informazioni che si trovano in rete sembrerebbe compatibile solo con guarnitura doppia.

dangler by Specialized
dangler by Specialized

Davide

 

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