Cuasso al Monte (VA): Ricognizione per l’ultima tappa ECL 2018

08/09/2018 (Sabato) – E’ la prima volta che si disputa in Valceresio una tappa della Enduro Cup Lombardia.
Sono un paio di anni ormai che “vivo” in questi trail. Andare a provarli tutti belli pettinati era d’obbligo.
La sera del venerdì sono state estratte le 3 Prove Speciali dove (speriamo) parecchi biker si daranno battaglia.
In ordine saranno:
PS1 Tornello
PS2 Punta Paradiso (AKA Toboga)
PS3 Patanegra

L’ultima PS è “nuova”… o meglio, rivisitata. Per chi conosce i sentieri della Valceresio è praticamente la “Devastatio” allungata.

Questa volta non sono solo fortunatamente, ci troviamo io e il Franz alle 9 presso il parcheggio del campo da calcio della Cuassese e siamo pronti per partire, dopo un breve briefing sulle tracce da seguire.
Ovviamente ci sono altri “colleghi” che proveranno le piste come noi, c’è traffico oggi!

Iniziamo con la risalita per la PS1, è diversa da quella che faccio solitamente, salendo dall’ospedale:
si devia per la località Mondo Nuovo, la strada diventa sterrata e bella scassata che porta direttamente sotto ai tornantini da fare a mano, poco prima dello start che abbiamo raggiunto in circa 75 minuti (molto comodi).

PS1 Tornello:
Comincia abbastanza flow e semplice, appena ci si butta a destra della jeeppabile inizia a diventare più tosta. Radici, sassi e mille linee da poter scegliere. Dopo una curva a 90° a destra diventa molto stretta e insidiosa, non tanto per il fondo ma per il poco spazio di manovra.
Noi infatti siamo cauti e andiamo piano per non “cioccare” contro gli alberi!
Piccolo drop con atterraggio in folle discesa e poi migliora per pochi metri. Successivamente si stringe ancora di più e iniziano i tornantini con alcuni sassi.
Sul finale non si capisce bene dove andare (spero mettano delle fettucce) e il cartello “Finish” ci butta in un parcheggio appena fuori Cuasso, dove verrà comodo iniziare la risalita per la PS2.

La prossima è la PS Punta Paradiso (Toboga), la conosco a memoria ormai, e in questo blog è pieno di video e descrizioni.
Per raggiungere lo start siamo obbligati a farci a piedi tutta la jeeppabile che si prende al bivio dove, a destra si va direttamente a prendere il toboga e a sinistra si sale, in arrampicata praticamente 🙂

Per oggi, come previsto, questa PS è tirata a lucido! Con l’aggiunta di un ponte che permette di attraversare il torrente senza il pericolo di incartarsi.

I ragazzi della Valceresio BIke e non solo hanno fatto un lavoro eccezionale su questa PS, è diventata davvero una figata! 🙂
Anche se non riesco ancora a chiudere tutti i doppi…

Ora dobbiamo risalire parecchio, siamo usciti al tornante sotto al parcheggio delle nostre auto.
Riprendiamo la strada che va all’ospedale di Cuasso e al bivio seguiamo per Alpe Tedesco.
Una volta raggiunto il paese (finalmente), prendiamo una sterrata per circa 2km, inizialmente è in piano, poi scende e ovviamente risale, anche qui a piedi!

L’inizio della PS Patanegra non mi sembra un granché, a parte la vista che non è malvagia.
E’ un drittone in discesa con l’erbetta sul sentiero, si vede che è ancora fresca.
Poi un paio di tornati in contro-pendenza e poco dopo un bel drop (Danger Zone), dove il povero Franz casca per colpa mia.
Non l’ho avvisato e mi ha visto andare piano, quindi mi ha copiato come un “baluba” e s’è incarciofato 🙂

Solo una bella botta con nessuna conseguenza.
Ora diventa un po’ più veloce, per poco però!
Il fondo diventa sassoso in alcuni punti, c’è anche un rettilineo con delle piccole deviazioni, la copia della Dosso Fragorato di Tavernerio dello scorso anno.
Curvone secco a destra che non ti aspetti e ripidone aggressivo, per poi concludere un bel drittone scassato come prima.

Per tornare al parcheggio adesso bisogna fare una bella pedalatina, perché la PS termina prima di Cuasso e bisogna risalire un pezzetto.

Non mi ha entusiasmato molto questa Patanegra, forse perché eravamo stanchi e poco concentrati dopo la caduta, ma è sembrata ad entrambi troppo forzata.
Sentendo i pareri di altri al parcheggio non è piaciuta solo a noi due! 🙂
E’ sicuramente da rivedere, magari fatta a velocità più sostenuta, perché siamo andati davvero piano!

Traccia GPS (28 km / + 1230 m di dislivello):
https://www.strava.com/activities/1831677991

Sabato 15/09 ci sarà un bel pienone e il 16/09 si scatenerà l’inferno!
In bocca al lupo a tutti!

Daniele