Alpe di Neggia (Gambarogno): Carbon Trail

13/10/2017 (Venerdì) – Ferie… ebbene sì!
Daniele S. e Daniele T. oggi si godranno una bellissima giornata.
Lo scorso fine settimana un membro del nostro team è andata a fare il Carbon Trail, seguendo le tracce del Toniolo (MTB-MAG).
Noi eviteremo la risalita meccanizzata, quindi il tratto esposto (Tamaro – Alpe di Neggia).
Arriveremo pedalando in salita direttamente all’inizio del Carbon Trail.
Sfruttiamo la vignetta Svizzera, usciamo a Rivera e ci dirigiamo verso la piana di Magadino. Posteggiamo l’auto a Quartino e saltiamo in sella con traccia alla mano per prendere il giusto imbocco per la salita.
Pedaliamo per circa 5 km e arriviamo al negozio di alimentari Aanser-Marnin di Vira (Gambarogno), svoltiamo a sinistra e da qui cala il silenzio.

Sono 12,4 km di asfalto con pendenza media del 9,5%, sappiamo che sarà lunga, ci mettiamo l’animo in pace e iniziamo a pedalare.

3 brevi pause e in 2 ore e 30 minuti arriviamo abbastanza provati all’Alpe di Neggia.
Giornata splendente e temperatura perfetta, soprattutto per la salita.

Parcheggiamo le MTB e curiosiamo in giro.

Parcheggio MTB

Chi ha la necessità può anche sistemarsi la bici in quota:

Siamo in ferie quindi ci godiamo con calma la nostra pausa pranzo e ci rilassiamo prima di affrontare la lunga discesa.

Ci dirigiamo verso il ristorante, da lì inizia ufficialmente il Carbon Trail… beh, è be visibile la partenza!

S’inizia subito bene, tipo bike park. Tornantini con sponde e piccole cunette dove spiccare il volo (se prese a cannone). Mollando i freni ci si diverte parecchio, però si perde in fretta quota.
Sono poche le parti tecniche e scassate. Arrivati al torrente si risale per circa 100 metri di dislivello a spinta o pedalando per chi riesce (fattibile). Subito dopo, il bosco si apre e si arriva all’Alpe Trecciura, qui sosta obbligata!

Si riparte, altri 2 tornanti e poi si scende dalla MTB per un breve pezzo a spinta. Proseguiamo belli veloci lungo un traversone a tratti un po’ esposto ed arriviamo ad un pascolo e anche qui altra pausa 🙂

Villaggio e Pozzetto

Da qui inizia la parte (parere personale) più bella dell’intera discesa. Sempre presenti i tornanti ma la velocità aumenta e il trail risulta più aperto. Il terreno è smosso, si vede che lo hanno sistemato da poco.
Curve e contro-curve… Bellissimo!
Si entra successivamente in un’area pedonale (cartello presente) e si conclude da dove siamo saliti.

Il video parla da se, buona visione:

Traccia GPS (30 km / + 1300 m di dislivello):

Distanza totale: 49.84 km
Altitudine massima: 1403 m
Altitudine minima: 191 m
Tempo totale: 05:30:00
Scarica

Ottima compagnia e bellissima discesa!
Una giornata da ricordare, sia per la fatica della risalita che per il paesaggio dove si snoda questo sentiero ristrutturato!

Per l’articolo Team MyTrails che comprende il monte Tamaro clicca QUI

Daniele

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