Coggiola (BI): Ricognizione per la 4Enduro 2017

19/03/2017 (Domenica) – Tra una settimana esatta si svolgerà la seconda tappa del nuovo circuito 4Enduro 2017.
Siamo a Coggiola, in provincia di Biella, a pochi chilometri dall’Oasi Zegna.
Ho già visto questi trail al primo Enduro Day di Coggiola che si è svolto lo scorso novembre, mi erano piaciuti un sacco ed ero curioso di andare a provarli tirati a lucido per la gara, con qualche aggiornamento.
Ovviamente io non parteciperò al circuito, non ho il fisico da scalatore e non arriverei in tempo al controllo orario 🙂
Alle 9 siamo già in sella, qualcuno è qui da prima e ha già fatto una discesa! Io, Franz e i suoi compagni del Gravity Team iniziamo la prima risalita e fissiamo come obiettivo 45 minuti per arrivare alla prima PS che faremo.
La “leggenda” narra che un certo Alessandro Botta, ci abbia impiegato 23 minuti e abbia fatto 7 (SETTE) volte la salita per un totale di 4 ore di pedalata e 2700 metri di dislivello…
Io dopo 200 metri volevo tornare indietro! Va beh…

Dopo circa 50 minuti arrivo alla partenza. Mi avevano già staccato un po’ quindi loro sono rientrati nell’obiettivo.
Iniziamo con la PS “Ghogher”, subito molto polverosa visto che non piove da un po’, fortunatamente dopo un minuto il terreno migliora.
Si pedala in questa speciale, giusto per spezzare le gambe.
Pochi i punti sconnessi, tutta abbastanza flow con un paio di saltini messi giù davvero bene. Sul finale c’è uno strappo in salita verso destra, ci ha fregato in pieno a noi. Quattro tornanti e fine.
VIDEO:

Ora seconda risalita, io sto già soffrendo… il mese di stop mi ha ucciso! Perdo gli altri dopo circa 20 minuti. Mi rassegno e continuo al mio ritmo senza esagerare.
Arrivo finalmente dopo non so nemmeno quanto tempo, sono già pronti. Mi danno il tempo di bere e mangiucchiare qualcosa.
Indosso le protezioni e sono pronto per la PS “Pian delle Rape”.
Anche questa abbastanza flow, un po’ più tecnica della “Ghogher” ma molto più divertente. Attenzione alle frecce, vi possono salvare da qualche drittone, occhi aperti!
Bella guidata e abbastanza veloce, ma anche qui si pedala. Si può giocare in alcuni passaggi, tagliando un po’ per non rallentare troppo, finale bello ripido che butta direttamente in strada.
VIDEO:

Sono molto tentato di chiudere qui, le gambe non vanno più. Però se non risalgo adesso, quando recupero l’allenamento perso?
Mi faccio coraggio e rimango in coda al gruppo… per pochi minuti. Vengo staccato subito, menomale che il buon Mirko mi aspetta e per 15 minuti mi tira su un po’, poi pian pianino pure lui si allontana.
Stremato raggiungo lo spiazzo dove inizia la PS “Bella Zio”, mi lancio a terra e riprendo conoscenza.
Dopo aver imparato nuovamente il mio nome siamo pronti.
Ricordavo l’inizio, traversone e un bel salto da prendere a tutta!
Questa è la meno impegnativa di tutte, si pedala molto meno e non ha passaggi complicati, tranne un paio di tappeti di radici.
Nell’ultima parte aumenta la pendenza, i tornati sono ampi e aiutano.
Verso la fine ho cannato qualche linea ma ero davvero cotto, ho fatto molti pezzi seduto sulla sella 🙂
VIDEO:

Ottimo lavoro agli organizzatori e ai Lupato Brothers che hanno studiato e modificato questi trail.
PS divertenti e adatte a tutti (parere personale).
Ringrazio anche i ragazzi che oggi mi hanno aspettato 🙂

TRACCIA GPS (31 km e + 1200 metri di dislivello):

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Daniele

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