Rive Rosse: Ritorno In MTB su Marte con Margot

20/11/2016 (Domenica) – Il tempo purtroppo non è dei migliori, piovaschi e schiarite, schiarite e piovaschi.
Non si capisce più niente!
Per fortuna che il mio collega (membro del Gravity Team) mi ha proposto un giro dove in teoria il fondo non dovrebbe essere fangoso, nonostante la pioggia.
Un’altra domenica in compagnia dei “PRO” (e non solo) a Rive Rosse.
Qui il terreno è un mix di roccia e sabbia, mi ricorda molto Varazze in alcuni punti. Sono già stato qui insieme ai membri del Team MyTrails e non sono mai riuscito ad acquisire sicurezza su questo fondo. Ho sempre timore che in curva mi “parta” l’anteriore.
Ho la forcella più bassa ora, dovrebbe darmi una mano. Avendo abbassato il baricentro dovrei rimanere in piedi, almeno sulla sabbia! 😉 Staremo a vedere…

Alle 9:00 siamo già in sella. Con noi c’è anche Margot…
Una boxerina piena di energia e molto ubbidiente, anche se Sergio, il suo padrone, ha “sbraitato” non poco 🙂

Il giro sarà simile a quello fatto con Davide qualche mese fa, con qualche piccola variante.
Dal parcheggio si arriva alla chiesa, faticando subito in salita.
Margot col 4×4 sta davanti e ci “sfotte”.

Scendiamo e prendiamo subito un single track sulla destra.
Questo pezzo è stato molto bello: tutto pedalato, in mezzo agli alberi, nulla di difficile e bello “pettinato”.
Purtroppo non ho potuto riprenderlo.

Questo taglio ci permette di raggiungere la strada principale, dove ci prepariamo per affrontare “la discesa dei salti”.
Ci sono mille varianti. Tra salti, sponde e compressioni. Bisogna scegliere solo dove andare a divertirsi senza cozzare l’uno con l’altro.

Ci fermiamo sul salto più bello per immortalare Dr.Bike e la sua Margot, un vero fulmine. Praticamente la sua ombra.

Sergio e Margot
Sergio e Margot

Bruno (un biker da rampage) inizia a divertirsi, si sente a suo agio e ci pianta in faccia un salto che non avevo mai visto dal vivo fin ora!

Nel salto successivo, altro spettacolo. Peccato per l’atterraggio un pochino brusco

Bruno (troppo facile per lui)
Bruno (troppo facile per lui)

Facciamo il pezzo “in cresta”, mega compressione e andiamo diretti agli ultimi salti.
Arriviamo in fondo al sentiero e all’incrocio prendiamo la sterrata sulla destra. Qui si pedala tutto in piano, qualche strappetto ma nulla di che.
Piacevole da fare, quattro chiacchiere pedalando e fortunatamente il cielo inizia ad aprirsi e il sole ci riscalda un po’.
Raggiungiamo l’asfalto e saliamo per circa 6 km fino a raggiungere l’area picnic.
Ci riposiamo un po’ e Franz fa scattare il “momento social”: selfie e subito su Facebook 🙂
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Dopo qualche minuto, tempo di riprendere fiato e dare da bere alla boxerina, affrontiamo la penultima discesa.
Bellissimo anche questo pezzo, tutto a velocità abbastanza sostenuta senza troppe asperità da oltrepassare.
L’unico tratto in cui abbiamo rallentato, son caduto 🙂

Ora saliamo un pezzetto tenendo la destra e raggiungiamo l’inizio della parte che mi interessa.
Singletrack con sali e scendi e sabbietta e poi
mega discesa (“col gocciolino” cit. Simone)
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Riesco a stare in sella, senza problemi. La Magic Mary che ho sull’anteriore è proprio magica!
Sarà stato anche il terreno non proprio asciutto ad aiutarmi, ma facciamo finta che sono stato bravo io dai 🙂

Finiamo la lunga discesa entrando nel maneggio con area picnic, sempre dove è finito il giro che ho fatto la scorsa volta, ma arrivando in un punto differente.
Questo ultimo pezzo (circa 400 metri) era sporco e pieno di foglie, qui si vede che non ci è passato quasi nessuno da un pezzo.
Però i cartelli parlavo chiaro: “Bike Park Rive Rosse”.

Best of Rive Rosse:

Traccia GPS:

Giro non molto impegnativo, giusto per allenarsi un po’ e non stare a casa a cazzeggiare!
Grazie Gravity Team e Dottor Bike 😉

Daniele

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