Monte Generoso: anello classico MTB su Cabbio 2016

07/05/2016 (Sabato) – L’anello classico al Generoso, due anni dopo. Questa volta con tanti video.

Il Monte Generoso lo conosciamo bene, soprattutto Daniele che qui è di casa. Sia a piedi che in bici, una capatina ce la facciamo sempre, più volte all’anno. Erano però 2 anni che non facevamo l’anello classico, quello con partenza/arrivo a Cabbio. (Qui i report precedenti: 2013, 2014).
Così oggi io e Daniele siamo partiti alla volta di questo intenso giro, carichi di aspettative. Dopo 2 anni sono cambiate tante cose, noi e le bici (soprattutto). Ci sembrerà ancora un giro così “super” come un tempo? Vediamo!

Partenza da Cabbio e, prima dell’infinito single track nel bosco, facciamo subito simpatici incontri.

Oink Oink
Oink Oink

Il single track nel bosco, lungo e abbastanza impegnativo, corre via bene nonostante io mi impianti in ogni tornante. Daniele se li spara tutti manco avesse una bici XC Marathon, e quelli che non riesce a fare al primo colpo, li ritenta. Con una enduro da 180mm di escursione… Ma cosa mangia a colazione questo biker? Mah!

Comunque non sono l’unico a pensarla così visto che anche la sua bici si stufa prima di Bellavista e ci costringe ad uno stop forzato.

"...questo passaggio catena non mi convince..." xD
“…questo passaggio catena non mi convince…”
xD

Manca ancora tanta salita e il tempo volge al peggio. Ecco le prime gocce di pioggia!

Monte Generoso 07/05/2016 003

Passato il lungo tratto di portage sui “gradoni”, arriviamo alla stazione di arrivo del trenino (fermo da circa un anno, riapertura primavera 2017 quando i lavori al “fiore di pietra” saranno terminati). Per arrivare alla Vetta manca una mezzoretta di portage, tuttavia visto il tempo (pioviggina), il clima (si è alzato un vento gelido), e l’orario (giocare ai piccoli meccanici bordostrada ci ha fatto tardare una sana oretta) decidiamo per oggi di fermarci qui e mangiare qualcosa. Del resto proprio qui inizia la “vera” discesa.

sguardo a sud-est
sguardo a sud-est

Un divertente concerto di pecore fa da colonna sonora al nostro spuntino. Questo video merita di essere visto (e soprattutto sentito) perchè a me fa proprio ridere:

Il venticello ci sta mandando in ipotermia, per la prima volta in assoluto sono io a prepararmi per primo alla discesa e a dire “andiamo”. Me ne pentirò di lì a poco, trovandomi a guidare la bici sull’orlo del precipizio in piena digestione, con la vista offuscata (ma sono gli occhiali appannati o sono io che non metto a fuoco? sono io, sono io….).

Avendo in concessione l’actioncam, ne approfitto per riprendere tutta la discesa. Potete scegliere se guardare l’highlights della Via Bassa oppure il video integrale di tutte le discese che abbiamo incontrato.

Che dire di questo tour?
La Via Bassa è sempre un’emozione da percorrere in sella. A tratti molto esposta ma sempre scorrevole, è proprio un bel sentiero!
Arrivati a Orimento, seguono una serie di tratti in discesa molto scassati uniti a bucolici sentieri perlopiù pianeggianti prima dell’ultima devastante salita che porta all’Alpe Bonello. Scollinati, una lunghissima e velocissima discesa semi-asfaltata riporta a Cabbio. Quest’ultimo tratto ci ha particolarmente delusi: perdere dislivello così è un vero spreco! Ma come facevamo gli scorsi anni? Che scandalo!

Border Collie pastore + mucca all'Alpe Bonello
Border Collie pastore + mucca all’Alpe Bonello

Per farla breve: Via Bassa sempre bella, ma il resto del tour è molto più “trail riding” e decisamente poco “all mountain” rispetto a come ce lo ricordavamo. Incredibile come in 2 anni possano cambiare giudizi e percezioni!

i mezzi all'arrivo
i mezzi all’arrivo

Urge trovare un nuovo “anello” che includa la Via Bassa.
Secondo voi non ci ho già pensato? 😀

Davide

Traccia GPS (32 km per +1350m):

Distanza totale: 31.57 km
Altitudine massima: 1609 m
Altitudine minima: 541 m
Tempo totale: 06:37:11
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