Rive Rosse: Ritorno su Marte in MTB

12/03/2016 (Sabato) – Soddisfatti dalla precedente esperienza sui sentieri biellesi oggi il team MyTrails ritorna alle  Rive Rosse per determinare il giro definitivo.
4 riders, sole e tanta voglia di staccare un po’ dalla settimana lavorativa sono gli ingredienti ideali per un bel giro all mountain con qualche simpatica divagazione. Ritrovo comodo a casa di Andrea, bici caricate in macchina e si parte.

Durante il viaggio notiamo che ci sono zone dove c’è ancora neve e tenendo conto che la settimana precedente ha nevicato, siamo un po’ preoccupati sulle condizioni dei sentieri.
Dopo un ora  arriviamo a  Brusnengo, un paesino del biellese dove  lasciate le macchine in un comodo parcheggio, iniziamo il nostro giro.
Tutto è pronto, si parte. A differenza della volta scorsa (dove i nostri eroi Davide e Daniele si sono sparati un buon 30 km tra salite e discese) decidiamo sin da subito di ridurre i km per rendere il giro più divertente evitando lunghe salite poco gradite.
L’ asfalto lascia subito il posto a una strada sterrata che dopo qualche km in mezzo a vigneti e qualche tornante, ci porta alla chiesetta  Madonna degli Angeli.

DSCN4437

Prima tappa dopo una breve, ma durissima salita

Qui troviamo altri bikers e un gruppetto di boscaioli che seduti a un tavolo insistono nell’ offrirci del buon vino. Ovviamente noi non cediamo, ma li ringraziamo lo stesso per l’invito 🙂

DSCN4448

Ne approfitto per fare qualche foto e ripartiamo. Nel primo tratto di sentiero il paesaggio comincia a cambiare. Terra rossiccia, arbusti bassi e sentieri quasi sabbiosi sono le caratteristiche di queste zone. Sembra quasi di essere in Liguria…

Davide in cresta
Davide in cresta

Arriviamo a una piccola area pic nic dove decidiamo di interrompere provvisoriamente la traccia per andare a fare qualche salto in un oasi di  puro divertimento dove drop invitanti e compressioni si alternano per svariati km.  Ovviamente Andrea e Daniele non perdono l’occasione per fare qualche bel salto, mentre io e Davide ci dedichiamo a riprese video e foto.
E’ bello immortalarli in volo, davvero esaltante.

Andrea si allena per la Rampage 2017
Andrea si allena per la Rampage 2017
Daniele spicca il volo
Daniele spicca il volo
Andrea in action
Andrea in action
Daniele in action
Daniele in action
il volo A9-TEDE chiede il permesso di decollare
il volo A9-TEDE chiede il permesso di decollare

Ritorniamo “con le ruote per terra” su quella che è la traccia da seguire e dopo qualche strappetto in salita ci fermiamo per la sosta panino/barretta.

Davanti a noi un bel panorama del lago di Ravasanella:

splendida vista da Cima Terla
splendida vista da Cima Terla

Dopo la sosta, breve brainstorming sul percorso e ci dirigiamo verso le due discese tanto attese.
Ora arriva il bello…  Attraversiamo il piccolo paesino di Vergnago, fondamentale per l’unica fontana dell’ itinerario.

DSCN4470

Inforchiamo le bici e ci inoltriamo nel bosco dove un divertente singletrack tra radici e qualche tornante ricompensa tutti gli sforzi fatti fino ad ora.  Sono pochi km di discesa, ma di alta qualità.
Togliamo le protezioni, riprendiamo la salita d’asfalto direzione Curino e dopo qualche km, una ventina di minuti di portage tra bassi arbusti e passaggi sabbiosi, siamo pronti (o quasi) per l’ultima discesa.

momento relax dopo il portage "tosto" prima della super discesa finale
momento relax dopo il portage “tosto” prima della super discesa finale

Inizia così un bel sentiero ostico e polveroso, parecchio scassato e scavato che mette a dura prova le mtb (consiglio vivamente le protezioni). Ci sono parecchi passaggi rocciosi importanti dove è richiesta la massima concentrazione e un po’ di prestanza fisica.

Nonostante tutto, il gruppo viaggia bello compatto, insomma.. ognuno di noi sa cosa fare 🙂

Sentiero M41, Rive rosse

Purtroppo anche le cose belle prima o poi finiscono e così ci lasciamo la discesa alle spalle, ma ne siamo davvero soddisfatti.
Ultimi chilometri prima nel bosco, poi su asfalto e arriviamo  al parcheggio abbastanza provati, ma contenti.
È un giro da ripetere assolutamente sia per la varietà di paesaggi che si attraversano, sia per le emozioni che regalano le due discese che valgono senza alcun dubbio l’ora di trasferimento in macchina.

TRACCIA GPS (22.50 km per +740m):

Daniele T.

 

Attenzione - Scarico di Responsabilità:
Gli itinerari illustrati in questo sito sono stati percorsi in prima persona dagli autori degli articoli e le relative descrizioni sono frutto di libere considerazioni personali.
Chi decide di percorrere tali itinerari lo fa a proprio rischio e pericolo.
La Gestione del sito www.MyTrails.it declina qualsiasi forma di responsabilità nei confronti di coloro che, in base a proprie libere valutazioni, decidano di percorrere gli itinerari qui descritti, anche se in possesso delle cartine o delle tracce GPS da noi elaborate e/o presenti in rete.