Monte Beigua: in MTB dalla Montagna al Mare, con il vento

10/10/2015 (Sabato) – A distanza di un anno dalla nostra precedente trasferta Ligure, decidiamo di ripetere l’avventura, inaspettatamente trasportati da un vento terrificante…

Lo scorso anno avevamo deciso di optare per una salita motorizzata e quindi dedicarci alla sola discesa su questi bellissimi sentieri. Quest’anno invece decidiamo di conquistare la Vetta in sella, come si deve.

Pessima idea…

Partenza all’alba (6:45) come al solito, dopo aver scampato per un pelo un gigantesco acquazzone (la giornata non è iniziata bene…).

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 001

Ormai siamo esperti nel trasporto mtb, quindi niente limiti di velocità e niente impacchettamenti della bici. Giusto una sosta  a metà strada per controllare che le bici ci fossero ancora 🙂

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 002

Arriviamo finalmente a Varazze (9:15). E’ sabato e c’è il mercato, quindi niente parcheggio in centro. Qualche attimo di smarrimento e alla fine parcheggiamo alla Marina (Porto), stando attenti agli ingombri in altezza del nostro convoglio 🙂

C’è un vento pazzesco! Il meteo diceva che sarebbe stata una giornata ventosa ma non avremmo mai immaginato un vento così tanto forte!

Daniele fa il pieno alla sua Sting con i fighissimi Tesla Supercharger appena installati nel parcheggio della Marina.

Pronti, via!

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 003

[ Premetto che le condizioni climatiche si sono rivelate incredibilmente avverse, quindi ho scattato poche foto per via del vento gelido che inibiva qualsiasi movimento non estremamente necessario. ]

La prima parte di salita è su asfalto: da Varazze si punta la frazione Casanova, poi il Passo del Muraglione, infine si punta Faie (Faje).

Qui, poco prima che l’asfalto finisca, incontriamo un mega gruppone di mtbikers super attrezzati con cui scambiamo qualche parola. Sono di Legnano, quasi nostri vicini di casa, facenti parte del CAI Legnano,e incredibilmente conoscono Mytrails. Da non credere 🙂

Il loro itinerario oggi sarà identico al nostro, infatti durante la giornata ci incroceremo più e più volte.

Intanto che loro ricompattano il gruppo noi proseguiamo oltre. L’asfalto dopo Faie lascia presto spazio ad un sentiero nel bosco. costellato di alberi di castagno. Sembra di stare in guerra!! Il vento fa cadere ricci su ricci, e bisogna affidarsi alla fortuna per non essere colpiti. Un pò si pedala e un pò si spinge, questo vento ci sta letteralmente distruggendo. Freddo, freddissimo (non siamo attrezzati per affrontarlo), si incricca pure la respirazione e la conseguente performance ciclistica.

Marco, spinto da non si sa quale irrefrenabile forza, conduce sul gruppo affrontando in sella la totalità della salita, inclusi tratti riservati usualmente solo a quadrupedi ungulati. Io e Daniele seguiamo, spesso a piedi, ormai col morale a terra.

Io non riesco a capacitarmi di come possa essere riuscito a fare questa salita in sella a gennaio con la front. Mistero. Chissà cosa avevo mangiato.

Dopo un (bel) pò, si esce dal bosco e il vento ovviamente aumenta.

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 004

Arrivati nei pressi del Monte Siguello (Sciguelo) incontriamo un fungiatt che ci dice essere impossibile proseguire, causa vento. Noi non abbiamo alternative, purtroppo, quindi proseguiamo…

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 005

Arrivati nel tornante sotto il Siguello (12:40) il vento è al suo apice, ci sposta letteralmente, strappandoci anche gli oggetti dalle mani. Siamo in mesto silenzio, senza parole.

Peccato perchè da qui si gode una fantastica vista sulla costa e in condizioni di tempo ottimale è davvero una figata.

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 006

Dobbiamo affrontare l’ultima salita che ci porterà al Rifugio Prato Rotondo (Pra Riondo), sotto la Vetta del Monte Beigua. Ormai siamo completamente sfatti e spingiamo mestamente. Daniele indossa il casco integrale per proteggersi dal vento.

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 007

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 008

Giunti al Rifugio, troviamo un biker appiedato che sta attendendo per pranzo il gruppone precedentemente incontrato. Ci racconta di essere appiedato poichè ha perso la bici in autostrada, volata via dal tetto dell’auto a causa del forte vento laterale. Questa immagine agghiacciante ci rabbrivida ulteriormente.

Proseguiamo verso la Vetta, mancano un  paio di km di asfalto in salita, e li percorriamo un pò invidiosi immaginando il gruppone che si rifocillerà al caldo del Rifugio con chissà quali manicaretti. Purtroppo noi siamo poveri e frettolosi, quindi non possiamo concederci siffatta sosta premio.

Siamo nelle nuvole, che si muovo veloci trasportate dal vento. Rumori sinistri provengono dai ripetitori del Beigua che oscillano in balia del vento.

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 009

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 010

Finalmente, ci siamo! Il termometro segna 9°c. Sono le 13:30, ci abbiamo impiegato veramente tanto a salire fin quassù 🙁

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 011

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 012

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 013

Ci mettiamo in un angusto e insalubre angolo riparato dal vento per mangiare velocemente qualcosa e bardarci per la discesa. Seguiremo il tracciato dello scorso anno: sentiero Z e Jungle Party, per poi arrivare ad Alpicella. Qui su asfalto fino al Passo del Muraglione dove imboccheremo il Frasquito (salita) e il superbo Boavista Express (discesa). Ultimo strappo su asfalto per andare a prendere lo stra-bellissimo FS che ci condurrà al mare.

Iniziamo su Z e Jungle Party dove incontriamo tante nuove strutture che non c’erano un annetto fa, Daniele si diverte un mondo, avanti e indietro. Anche io e Marco improvvisiamo qualcosa, ma ben lontani dal livello di Daniele che non si fa scappare neanche un drop.

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 014

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 015

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 016

Il famoso mega drop nel bosco che salta un torrente in secca:

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 017

Salto o passerella? A voi la scelta!

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 018

Marco incita Daniele a swippare di più:

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 019

Il Jungle Party termina proprio nei pressi di un’area picnic. Il tempo di fermarci ed ecco sbucare dal bosco un mega team di veri freeriders attrezzati di tutto punto, risalita motorizzata completa. Per fortuna non li abbiamo beccati nel bosco mentre cincischiavamo sulle loro strutture 🙂

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 020

Qualche minuto ed ecco che dal bosco sbuca anche il gruppone mtb del CAI Legnano. Ma quanto hanno mangiato in fretta per essere già qui? O forse abbiamo perso tempo noi sulle strutture? Più probabile…

Facciamo insieme l’ultimo pezzo di collegamento in discesa fino al Alpicella ma qui noi dobbiamo fare una lunga sosta a causa eventi di forza maggiore: a Marco si blocca il cambio posteriore (cavo sfilacciato, viti allentate, ecc…) e a Daniele, tanto per cambiare, si allenta una vite del carro della sua Sting. Bisogna smontare la guarnitura per poter stringere la vite maledetta, operazione che ormai Daniele (purtroppo) sa fare in 10 secondi e su qualunque terreno. Questi problemi tecnici guastano un pò l’umore del giro ma soprattutto quello di Daniele che è veramente arrabbiato e considera l’ipotesi di seppellire la sua bici in terra Ligure.

Scongiurata la veglia ciclofunebre, raggiungiamo il Passo del Muraglione e completiamo il giro come da programma sui restanti sentieri che, a mio avviso, sono veramente ma veramente belli. Il Boavista Express è un concentrato esplosivo di velocità e roccia, mentre le compressioni del sentiero FS sono epiche e Daniele se le mangia tutte. Io ne affronto solo un paio, più per la spossatezza fisica che per una mancanza di voglia, promettendomi che la prossima volta ne proverò di più.

Ridendo, scherzando, ripidando e stringendo la vite del carro di Daniele più volte, arriviamo finalmente sull’Aurelia e poi sulla pista ciclabile che collega Cogoleto a Varazze (18:10).

Dalla Montagna al Mare - Via col Vento Edition / 021

Ultimi chilometri di pista ciclabile lungomare, breve tappa focacciosa, ed eccoci alla macchina.

Il GPS segna 55 km e un dislivello di oltre 2.200m+. Una successiva analisi della traccia a computer dimostrerà che il dislivello in realtà è stato di “soli” 1.600m+ circa. Questo ci porta a pensare ancora una volta che il mio GPS rilevi in realtà il dislivello percepito e non quello effettivo 🙂 🙂

I sentieri del Beigua e della Varazze Trail Area sono veramente stupendi, un capolavoro, peccato che siano così lontani da casa. Peccato anche aver scelto una giornata così inaspettatamente terribilmente ventosa che ha guastato l’umore e rallentato paurosamente la salita 🙁

Davide

Breve VIDEO “Best of” della giornata:

Ascoltate il vento!

TRACCIA GPS:

 

Attenzione - Scarico di Responsabilità:
Gli itinerari illustrati in questo sito sono stati percorsi in prima persona dagli autori degli articoli e le relative descrizioni sono frutto di libere considerazioni personali.
Chi decide di percorrere tali itinerari lo fa a proprio rischio e pericolo.
La Gestione del sito www.MyTrails.it declina qualsiasi forma di responsabilità nei confronti di coloro che, in base a proprie libere valutazioni, decidano di percorrere gli itinerari qui descritti, anche se in possesso delle cartine o delle tracce GPS da noi elaborate e/o presenti in rete.